🍞 Dolce del Papa

Categoria: Dolci tradizionali / Pane dolce
Regione: Basilicata (zona di Rionero in Vulture)

📜 Descrizione della ricetta

Il Dolce del Papa è un pane dolce lievitato, profumato e ricco, preparato con farina, lievito, zucchero, fichi secchi, noci, uvetta e talvolta scorze di agrumi o liquori. Si tratta di un dolce rustico ma solenne, preparato per le grandi festività religiose, in particolare per Natale, Pasqua e la festa del patrono. Il suo nome deriva dal legame con i riti religiosi e dal fatto che veniva offerto ai sacerdoti o benedetto durante le celebrazioni.


🏺 Descrizione storica

Il Dolce del Papa affonda le sue radici nella tradizione contadina e religiosa dell’area del Vulture. Rionero e i paesi circostanti preparavano questo pane dolce durante le feste solenni come segno di devozione e abbondanza. Il termine “Papa” può riferirsi sia al clero locale (vescovi o parroci) sia, simbolicamente, alla figura del Papa in quanto autorità religiosa. Veniva anche donato ai poveri o ai pellegrini, secondo lo spirito di carità delle feste cristiane.

🍞 Dolce del Papa

🍞 Dolce del Papa

📜 Descrizione della ricetta
Il Dolce del Papa è un pane dolce lievitato, profumato e ricco, preparato con farina, lievito, zucchero, fichi secchi, noci, uvetta e talvolta scorze di agrumi o liquori. Si tratta di un dolce rustico ma solenne, preparato per le grandi festività religiose, in particolare per Natale, Pasqua e la festa del patrono. Il suo nome deriva dal legame con i riti religiosi e dal fatto che veniva offerto ai sacerdoti o benedetto durante le celebrazioni.
Il Dolce del Papa affonda le sue radici nella tradizione contadina e religiosa dell’area del Vulture. Rionero e i paesi circostanti preparavano questo pane dolce durante le feste solenni come segno di devozione e abbondanza. Il termine "Papa" può riferirsi sia al clero locale (vescovi o parroci) sia, simbolicamente, alla figura del Papa in quanto autorità religiosa. Veniva anche donato ai poveri o ai pellegrini, secondo lo spirito di carità delle feste cristiane.
🏺 Descrizione storica
Preparazione 30 minuti
Cottura 50 minuti
Tempo totale 1 ora 20 minuti
Porzioni: 12
Portata: dolci della nonna, Pasicceria
Cucina: Basilicata
Calorie: 350

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 300–350 kcal per fetta 1/10 del dolce, grazie alla presenza di frutta secca e zuccheri naturali.
  • 📝 Ingredienti
  • Farina 00: 500 g
  • Zucchero: 120 g
  • Lievito di birra fresco: 15 g o 5 g secco
  • Latte: 200 ml tiepido
  • Uova: 2
  • Olio extravergine d’oliva o burro fuso: 60 ml
  • Fichi secchi tritati: 100 g
  • Uvetta: 80 g ammollata in acqua o liquore
  • Noci tritate grossolanamente: 100 g
  • Buccia grattugiata di limone o arancia
  • Un pizzico di sale
  • Facoltativo 1 cucchiaio di liquore all’anice o Strega

Method
 

  1. Categoria: Dolci tradizionali / Pane dolce
  2. Regione: Basilicata (zona di Rionero in Vulture)
  3. Difficoltà: Media
  4. Porzioni: 10-12
  5. Tempo di preparazione: 30 minuti (+ lievitazione)
  6. Tempo di cottura: 40-50 minuti
  7. Tempo totale: Circa 2 ore e mezza
  8. 👨‍🍳 Preparazione
  9. Sciogli il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Lascia riposare 10 minuti.
  10. In una ciotola grande o in planetaria, mescola farina, zucchero, uova, olio (o burro), buccia di agrumi, liquore e il lievito sciolto.
  11. Lavora l’impasto per 10-15 minuti fino a renderlo liscio e omogeneo. Aggiungi noci, uvetta e fichi secchi, distribuendoli uniformemente.
  12. Copri e lascia lievitare in un luogo tiepido per 1 ora e mezza, finché raddoppia.
  13. Forma un pane rotondo o metti l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato.
  14. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40-50 minuti, coprendo con alluminio se scurisce troppo.
  15. Sforna, lascia raffreddare, poi spolvera con zucchero a velo o lucida con miele caldo.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Bevande: perfetto con vino cotto, liquore all’anice, passito lucano o anche con un tè nero speziato.
  • Occasioni: dolce da colazione o da merenda durante Natale, Pasqua, feste patronali o sagre.
  • Abbinamenti regionali: ideale accanto a cartellate, nocetti, sanguinaccio dolce o pastiera lucana, per un vassoio misto festivo.
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