📌 Ciceri e Tria

🥣 Descrizione della ricetta

Ciceri e Tria è un piatto antico della cucina salentina che combina sapientemente ceci lessati e pasta fatta in casa, parte della quale viene fritta e aggiunta al piatto per dare croccantezza. Il nome deriva dall’arabo “itriyah”, che indicava una pasta secca simile alle tagliatelle. Il risultato è un piatto che unisce morbidezza e croccantezza, semplicità e profondità di gusto, grazie anche al condimento con aglio, olio extravergine e rosmarino o alloro.


📜 Descrizione storica

Le origini di Ciceri e Tria risalgono all’antichità e affondano le radici nella dominazione araba del Sud Italia. “Tria” deriva dall’arabo itriyah, usato per indicare la pasta lunga. Questo piatto, tipico del Salento, è celebrato ogni 19 marzo a Lecce, in occasione della festa di San Giuseppe, ed è considerato uno dei capolavori della cucina contadina, basato su ingredienti poveri ma nutrienti. È una delle poche preparazioni italiane in cui parte della pasta viene fritta, una tecnica che crea un contrasto unico con i ceci stufati.

📌 Ciceri e Tria

📌 Ciceri e Tria

🥣 Descrizione della ricetta
Ciceri e Tria è un piatto antico della cucina salentina che combina sapientemente ceci lessati e pasta fatta in casa, parte della quale viene fritta e aggiunta al piatto per dare croccantezza. Il nome deriva dall’arabo "itriyah", che indicava una pasta secca simile alle tagliatelle. Il risultato è un piatto che unisce morbidezza e croccantezza, semplicità e profondità di gusto, grazie anche al condimento con aglio, olio extravergine e rosmarino o alloro.
Le origini di Ciceri e Tria risalgono all’antichità e affondano le radici nella dominazione araba del Sud Italia. "Tria" deriva dall'arabo itriyah, usato per indicare la pasta lunga. Questo piatto, tipico del Salento, è celebrato ogni 19 marzo a Lecce, in occasione della festa di San Giuseppe, ed è considerato uno dei capolavori della cucina contadina, basato su ingredienti poveri ma nutrienti. È una delle poche preparazioni italiane in cui parte della pasta viene fritta, una tecnica che crea un contrasto unico con i ceci stufati.
📜 Descrizione storica
Preparazione 12 ore 20 minuti
Cottura 1 ora 30 minuti
Tempo totale 13 ore 50 minuti
Porzioni: 4
Portata: Primi
Cucina: Pugliese
Calorie: 550

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 500-550 kcal a porzione dipende dalla quantità di olio assorbito durante la frittura.
  • 🍽 Ingredienti per 4 persone
  • 250 g di ceci secchi
  • 300 g di farina di semola di grano duro
  • 150 ml di acqua
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 foglia di alloro o rosmarino
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Olio di semi per friggere
  • Sale q.b.
  • Pepe nero facoltativo

Method
 

  1. ⏱ Tempi
  2. Preparazione: 20 minuti (escluso ammollo ceci)
  3. Ammollo ceci: 12 ore
  4. Cottura: 90 minuti
  5. Tempo totale: circa 14 ore (incluso ammollo)
  6. 👨‍🍳 Preparazione
  7. Ammollo ceci: mettere i ceci in acqua fredda per 12 ore.
  8. Preparazione pasta (tria): impastare farina e acqua fino a ottenere un panetto liscio. Far riposare, poi stendere e tagliare a strisce simili a tagliatelle corte.
  9. Cottura ceci: cuocerli in abbondante acqua con l’alloro (o rosmarino) per circa 1 ora e mezza fino a quando sono morbidi.
  10. Frittura tria: friggere in olio caldo circa 1/3 della pasta fino a doratura croccante.
  11. Cottura tria: cuocere il resto della pasta nell’acqua dei ceci per pochi minuti.
  12. Mantecatura: soffriggere aglio in olio evo, unire ceci con parte della loro acqua, la pasta cotta e infine la tria fritta. Mescolare e servire con un filo d’olio crudo.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino: rosato salentino o bianco giovane come Salice Salentino rosato o Verdeca.
  • Pane: crosta di pane casereccio per accompagnare.
  • Contorni: verdure stufate (cicoria, bietole), insalata di pomodori secchi e capperi.
  • Occasione ideale: piatto da servire nelle feste popolari, in inverno o in occasione di San Giuseppe.
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