📌 Panonta (Molise)

Piatto rustico e saporito della tradizione contadina, a base di pane e condimenti ricchi come strutto, pancetta, salsiccia e formaggio.


📝 Descrizione della ricetta

La Panonta è un piatto semplice e calorico, nato per recuperare il pane raffermo e arricchirlo con ingredienti saporiti. Consiste in fette di pane casereccio tostate o fritte, condite con strutto o lardo fuso, salsiccia rosolata, pancetta, peperoni fritti e pecorino grattugiato o a scaglie. È un piatto “povero” nella preparazione, ma “ricco” nel gusto, che racchiude tutta la rusticità della cucina molisana.


📚 Descrizione storica

La Panonta (dal dialettale “pane unto”) era consumata in origine dai contadini durante i lavori nei campi o nelle pause delle sagre estive e feste patronali. Era un piatto di recupero, preparato con ciò che si aveva a disposizione: pane raffermo, grassi animali e salumi fatti in casa. Oggi viene servito come piatto da sagra, street food o antipasto rustico nelle trattorie locali. Esistono molte varianti a seconda della zona e della disponibilità degli ingredienti.

📌 Panonta (Molise)

Piatto rustico e saporito della tradizione contadina, a base di pane e condimenti ricchi come strutto, pancetta, salsiccia e formaggio.

📌 Panonta (Molise) Piatto rustico e saporito della tradizione contadina, a base di pane e condimenti ricchi come strutto, pancetta, salsiccia e formaggio.

📝 Descrizione della ricetta
La Panonta è un piatto semplice e calorico, nato per recuperare il pane raffermo e arricchirlo con ingredienti saporiti. Consiste in fette di pane casereccio tostate o fritte, condite con strutto o lardo fuso, salsiccia rosolata, pancetta, peperoni fritti e pecorino grattugiato o a scaglie. È un piatto “povero” nella preparazione, ma “ricco” nel gusto, che racchiude tutta la rusticità della cucina molisana.
La Panonta (dal dialettale “pane unto”) era consumata in origine dai contadini durante i lavori nei campi o nelle pause delle sagre estive e feste patronali. Era un piatto di recupero, preparato con ciò che si aveva a disposizione: pane raffermo, grassi animali e salumi fatti in casa. Oggi viene servito come piatto da sagra, street food o antipasto rustico nelle trattorie locali. Esistono molte varianti a seconda della zona e della disponibilità degli ingredienti.
📚 Descrizione storica
Preparazione 10 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 25 minuti
Porzioni: 4
Portata: Secondo
Cucina: Molise
Calorie: 550

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 550-650 kcal a porzione
  • Piatto molto energetico, adatto a pasti unici o occasioni speciali
  • 🔢 Porzioni
  • 4 persone
  • 🍽️ Ingredienti
  • 8 fette di pane casereccio raffermo
  • 100 g di lardo o strutto
  • 150 g di salsiccia fresca
  • 100 g di pancetta a dadini
  • 2 peperoni rossi o verdi
  • 50 g di pecorino grattugiato o a scaglie
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Method
 

  1. ⏱️ Tempi
  2. Preparazione: 10 minuti
  3. Cottura: 15 minuti
  4. Tempo totale: circa 25 minuti
  5. 👨‍🍳 Preparazione
  6. Pulisci i peperoni e tagliali a listarelle. Friggili in padella con un filo d’olio finché morbidi e leggermente abbrustoliti.
  7. In un’altra padella, rosola la pancetta e la salsiccia sbriciolata fino a doratura.
  8. In un pentolino, fai sciogliere il lardo (o strutto) a fuoco basso fino a che diventa liquido.
  9. Tosta le fette di pane in padella o al forno fino a renderle croccanti.
  10. Versa il lardo fuso sul pane tostato, aggiungi la salsiccia, la pancetta, i peperoni e spolvera con pecorino.
  11. Servi subito, ben caldo.
  12. 💡 Consigli utili
  13. Puoi sostituire il lardo con olio d’oliva piccante per una variante più leggera.
  14. Aggiungi una spolverata di peperoncino per renderla ancora più saporita.
  15. Ottima anche in versione vegetariana: con solo peperoni, strutto e formaggio.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino: Montepulciano d’Abruzzo, Tintilia del Molise
  • Contorni: insalata verde o cicoria all’agro
  • Occasioni: sagre, grigliate estive, picnic rustici
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