🥔 Frittelle di patate (o Pittule rustiche)

📜 Descrizione della ricetta

Le pittule rustiche sono soffici frittelle salate tipiche della tradizione pugliese e salentina. A base di un impasto lievitato, spesso arricchito con patate lessate per renderlo più morbido, possono essere servite semplici oppure farcite con ingredienti tipici del territorio: cavolfiore lesso, pomodori secchi, cipolla, olive nere, oppure baccalà sfilacciato. Fritte fino a doratura in olio bollente, sono ideali come antipasto, street food o cibo da festa.


🏺 Descrizione storica

Le pittule (o “pitteddhe” in dialetto salentino) affondano le loro radici nella cucina povera contadina del Sud Italia, in particolare in Salento e in parte della Basilicata e Calabria. Tradizionalmente preparate nel periodo natalizio, in particolare alla vigilia dell’Immacolata (7 dicembre), si cucinavano anche per festeggiare il raccolto dell’olio nuovo. L’aggiunta di patate è una variante più rustica e ricca, usata per rendere l’impasto più saporito e voluminoso. Oggi sono diffuse in tutto il Sud come cibo da strada o finger food da sagra.

🥔 Frittelle di patate (o Pittule rustiche)

🥔 Frittelle di patate (o Pittule rustiche)

📜 Descrizione della ricetta
Le pittule rustiche sono soffici frittelle salate tipiche della tradizione pugliese e salentina. A base di un impasto lievitato, spesso arricchito con patate lessate per renderlo più morbido, possono essere servite semplici oppure farcite con ingredienti tipici del territorio: cavolfiore lesso, pomodori secchi, cipolla, olive nere, oppure baccalà sfilacciato. Fritte fino a doratura in olio bollente, sono ideali come antipasto, street food o cibo da festa.
Le pittule (o “pitteddhe” in dialetto salentino) affondano le loro radici nella cucina povera contadina del Sud Italia, in particolare in Salento e in parte della Basilicata e Calabria. Tradizionalmente preparate nel periodo natalizio, in particolare alla vigilia dell’Immacolata (7 dicembre), si cucinavano anche per festeggiare il raccolto dell’olio nuovo. L’aggiunta di patate è una variante più rustica e ricca, usata per rendere l’impasto più saporito e voluminoso. Oggi sono diffuse in tutto il Sud come cibo da strada o finger food da sagra.
🏺 Descrizione storica
Preparazione 2 ore 20 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 2 ore 50 minuti
Porzioni: 30
Portata: Rosticceria
Cucina: Pugliese
Calorie: 120

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 80-100 kcal per frittella semplice con ripieni calorici come baccalà o pomodori secchi, può salire a 120 kcal ciascuna
  • 📋 Ingredienti base per circa 30 pittule
  • Farina 00: 500 g
  • Patate lesse: 250 g schiacciate
  • Lievito di birra fresco: 12 g oppure 4 g secco
  • Acqua tiepida: 300-350 ml
  • Sale: 10 g
  • Olio evo: 1 cucchiaio
  • Olio di semi per friggere: q.b.
  • Facoltativi per farcitura:
  • Pomodori secchi cipolle stufate, cavolfiore lesso, baccalà ammollato e sfilacciato, olive nere snocciolate

Method
 

  1. ⏱ Tempi
  2. Preparazione: 20 minuti
  3. Lievitazione: 2 ore
  4. Cottura: 20-30 minuti
  5. Tempo totale: circa 2 ore e 50 minuti
  6. 🍳 Preparazione
  7. Lessare e schiacciare le patate fino a ottenere una purea morbida.
  8. Sciogliere il lievito in un po’ d’acqua tiepida.
  9. In una ciotola capiente, unire farina, purea di patate, lievito sciolto e acqua poco per volta.
  10. Aggiungere il sale e l’olio. Lavorare con un cucchiaio fino a ottenere un impasto morbido, appiccicoso e filante.
  11. Coprire con pellicola e lasciar lievitare per circa 2 ore in luogo caldo, fino al raddoppio.
  12. Scaldare abbondante olio in una padella profonda.
  13. Con due cucchiai, prelevare porzioni di impasto e farle scivolare nell’olio bollente.
  14. Friggere poche per volta, rigirando fino a doratura.
  15. Scolare su carta assorbente e servire calde.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vini: Bianco frizzante salentino (come un Verdeca), rosato fresco, o anche birra artigianale chiara
  • Contorni: Verdure in agrodolce, insalata di puntarelle, funghi trifolati
  • Occasioni: Aperitivi rustici, buffet, feste di paese, Natale e Immacolata
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