🥣 Zuppa di Fagioli con le Cotiche


📜 Descrizione della Ricetta

Piatto simbolo della tradizione contadina romana, la zuppa di fagioli con le cotiche è un comfort food che unisce sapori robusti e consistenze avvolgenti. La dolcezza dei fagioli borlotti si fonde con l’intensità delle cotiche di maiale, in un brodo denso e aromatico, arricchito da pomodoro, aglio e rosmarino. Si serve calda, con pane casereccio, come piatto unico nei mesi freddi.


🏛️ Descrizione Storica

La zuppa affonda le radici nella cucina povera delle campagne laziali e romane. Le cotiche, ovvero la pelle del maiale, erano considerate un sottoprodotto della macellazione e, per questo, ampiamente utilizzate nella cucina popolare. I fagioli, alimento economico e proteico, venivano uniti a queste per ottenere un piatto sostanzioso a costo contenuto. Era tradizione prepararla durante il periodo natalizio, soprattutto per la vigilia o il pranzo dell’Epifania.

📜 Versione Manoscritta d’Epoca (rievocazione in stile storico)

“Prendete li fagioli, e metteteli a bagno la sera. All’indomani, fate cottura con acqua pulita. In altro tegame, ponete olio, aglio, ramerino, e le cotiche di porco ben pulite. Dopo che hanno soffritto, mettete la salsa di pomidoro. Unite i fagioli, lasciate cuocere adagio. Servite calda con pane e gratitudine.”

🥣 Zuppa di Fagioli con le Cotiche

🥣 Zuppa di Fagioli con le Cotiche

📜 Descrizione della Ricetta
Piatto simbolo della tradizione contadina romana, la zuppa di fagioli con le cotiche è un comfort food che unisce sapori robusti e consistenze avvolgenti. La dolcezza dei fagioli borlotti si fonde con l’intensità delle cotiche di maiale, in un brodo denso e aromatico, arricchito da pomodoro, aglio e rosmarino. Si serve calda, con pane casereccio, come piatto unico nei mesi freddi.
Preparazione 30 minuti
Cottura 2 ore
Tempo totale 2 ore 30 minuti
Porzioni: 4 persone
Portata: Primi
Cucina: Lazio
Calorie: 540

Ingredienti
  

  • 🔥 Valori Nutrizionali per porzione
  • Calorie: circa 540 kcal
  • Proteine: 28 g
  • Grassi: 24 g
  • Carboidrati: 42 g
  • Fibre: 10 g
  • 📝 Ingredienti per 4 persone
  • 300 g di fagioli borlotti secchi oppure 700 g già lessati
  • 250 g di cotenne di maiale pulite e raschiate
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • 400 g di passata di pomodoro rustica
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro opzionale
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Pane casereccio tostato facoltativo

Method
 

  1. ⏱️ Tempi di Preparazione
  2. Ammollo fagioli: 12 ore
  3. Preparazione attiva: 30 minuti
  4. Cottura: 2 ore
  5. Totale: circa 2 ore e mezza + ammollo
  6. 🍳 Preparazione
  7. Preparazione dei fagioli:
  8. Mettere i fagioli in ammollo la sera prima.
  9. Cuocerli in acqua non salata con una foglia di alloro per circa 1 ora e mezza, o finché morbidi.
  10. Preparazione delle cotiche:
  11. Raschiare e lavare accuratamente le cotiche.
  12. Sbollentarle per 10 minuti, quindi tagliarle a listarelle.
  13. Soffritto e base:
  14. In un tegame capiente, rosolare l’aglio con olio e rosmarino.
  15. Unire le cotiche e farle insaporire.
  16. Aggiungere la passata e il concentrato, salare e pepare.
  17. Cottura della zuppa:
  18. Cuocere la base di cotiche per almeno 40 minuti, poi unire i fagioli scolati e proseguire per altri 20 minuti.
  19. Aggiungere acqua se necessario per mantenere una consistenza da zuppa densa.
  20. Servizio:
  21. Servire ben calda, accompagnata da fette di pane tostato e, a piacere, un filo d’olio a crudo.
  22. 💡 Consigli Utili
  23. Cotiche già pronte: Se le trovi al supermercato già pulite e tagliate, risparmi tempo.
  24. Congelabile: Puoi congelarla in porzioni e scaldarla a fuoco dolce.
  25. Varianti: Alcuni aggiungono peperoncino o lardo nel soffritto per un gusto più intenso.
  26. Veggie alternativa: Si può fare senza cotiche, con rosmarino e patate per una zuppa povera vegetariana.

Note

🍷 Abbinamenti Consigliati

  • Vino: Rosso rustico e corposo, come Cesanese del Lazio, Chianti giovane, Montepulciano.
  • Contorno: Insalata di cicoria ripassata, oppure broccoletti saltati.
  • Dolce: Mostaccioli romani o castagnole se in periodo carnevalesco.
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