🥧 Pastiera di Ricotta Lucana

Categoria: Dolci tradizionali
Regione: Basilicata

📜 Descrizione della ricetta

La Pastiera di ricotta lucana è una variante della più nota pastiera napoletana, ma mantiene gli elementi base: pasta frolla, ripieno di ricotta, grano cotto, zucchero e aromi agrumati. In Basilicata, la pastiera è spesso più semplice e rustica, talvolta senza canditi e con profumazioni locali come il liquore Strega o l’anice. Il risultato è un dolce morbido, cremoso e profumatissimo, preparato durante la Settimana Santa, ma consumato anche in altre occasioni familiari.


🏺 Descrizione storica

Questa pastiera è una testimonianza della diffusione della cultura contadina e della pasticceria conventuale nel Mezzogiorno. In Basilicata, dove il grano ha da sempre un ruolo centrale nelle festività religiose, la pastiera è il dolce della rinascita: simboleggia l’abbondanza del raccolto, la primavera e la gioia della Pasqua. Rispetto alla versione partenopea, quella lucana è meno dolce, più asciutta e profumata di liquori artigianali o agrumi locali.

🥧 Pastiera di Ricotta Lucana

🥧 Pastiera di Ricotta Lucana

📜 Descrizione della ricetta
La Pastiera di ricotta lucana è una variante della più nota pastiera napoletana, ma mantiene gli elementi base: pasta frolla, ripieno di ricotta, grano cotto, zucchero e aromi agrumati. In Basilicata, la pastiera è spesso più semplice e rustica, talvolta senza canditi e con profumazioni locali come il liquore Strega o l’anice. Il risultato è un dolce morbido, cremoso e profumatissimo, preparato durante la Settimana Santa, ma consumato anche in altre occasioni familiari.
Questa pastiera è una testimonianza della diffusione della cultura contadina e della pasticceria conventuale nel Mezzogiorno. In Basilicata, dove il grano ha da sempre un ruolo centrale nelle festività religiose, la pastiera è il dolce della rinascita: simboleggia l’abbondanza del raccolto, la primavera e la gioia della Pasqua. Rispetto alla versione partenopea, quella lucana è meno dolce, più asciutta e profumata di liquori artigianali o agrumi locali.
🏺 Descrizione storica
Preparazione 1 ora
Cottura 1 ora 10 minuti
Tempo totale 2 ore 10 minuti
Porzioni: 12
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Basilicata
Calorie: 400

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 350–400 kcal a fetta su 12 porzioni, variabile in base a frolla, zucchero e canditi.
  • 📝 Ingredienti
  • Per la pasta frolla:
  • Farina 00: 300 g
  • Zucchero: 100 g
  • Burro: 150 g
  • Uova: 1 intero + 1 tuorlo
  • Buccia di limone grattugiata
  • Un pizzico di sale
  • Per il ripieno:
  • Ricotta di pecora ben scolata: 500 g
  • Zucchero: 200 g
  • Grano cotto: 250 g
  • Latte: 100 ml
  • Uova: 3
  • Buccia d’arancia grattugiata
  • Vaniglia o cannella q.b.
  • Liquore Strega, anice o limoncello: 1 cucchiaio
  • Facoltativi: 50 g di canditi misti

Method
 

  1. Categoria: Dolci tradizionali
  2. Regione: Basilicata
  3. Difficoltà: Media
  4. Porzioni: 10-12
  5. Tempo di preparazione: 1 ora (+ riposo)
  6. Tempo di cottura: 60–70 minuti
  7. Tempo totale: Circa 2 ore (+ riposo consigliato di 1 notte)
  8. 👨‍🍳 Preparazione
  9. Prepara la frolla: impasta farina, zucchero, burro, uova e buccia di limone fino a ottenere un panetto omogeneo. Avvolgilo in pellicola e lascia riposare in frigo per 30 minuti.
  10. Cuoci il grano: in un pentolino, scalda il grano cotto con il latte, buccia d’arancia e un pizzico di cannella o vaniglia, mescolando fino a ottenere una crema densa. Lascia raffreddare.
  11. Prepara il ripieno: lavora la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia. Aggiungi le uova, il grano raffreddato, gli aromi e i canditi se usati. Mescola bene.
  12. Assembla la pastiera: stendi 2/3 della frolla in una teglia da 26 cm di diametro, versaci dentro il ripieno, poi decora la superficie con strisce di frolla incrociate a losanghe.
  13. Cuoci in forno statico a 170°C per circa 60-70 minuti, finché la superficie è dorata. Lasciala raffreddare completamente e, se possibile, riposa 1 notte prima di servire.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Bevande: si abbina a vini dolci come Moscato di Trani, Passito di Malvasia o vino cotto lucano.
  • Occasioni: ideale per la colazione o fine pasto di Pasqua, oppure durante le comunioni e feste primaverili.
  • Altri abbinamenti: servita accanto ad altri dolci tipici come pigna dolce, cartellate o nocetti per un vassoio regionale.
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