🥮 Pitte dolci (rose calabresi)

📜 Descrizione:

Le pitte dolci, anche chiamate rose calabresi, sono dolcetti natalizi fatti con una pasta simile alla frolla, arrotolata su sé stessa a forma di rosa e farcita con un ripieno profumato di noci, uvetta, cannella e chiodi di garofano. Dopo la cottura, vengono spennellate con miele caldo, che dona loro lucentezza e un gusto avvolgente. Ogni morso racchiude la semplicità e la ricchezza dei sapori antichi della Calabria.

🏺 Descrizione storica:

Questi dolci sono tipici della tradizione natalizia calabrese, in particolare delle zone dell’entroterra catanzarese e reggino. Venivano preparati in grandi quantità dalle nonne e dalle mamme durante le festività, spesso in compagnia, in ambienti dove si tramandavano oralmente le ricette. Le pitte simboleggiano prosperità e affetto familiare. Alcune varianti prevedono anche l’uso della mostarda d’uva (mosto cotto) o del vincotto al posto del miele.

🥮 Pitte dolci (rose calabresi)

🥮 Pitte dolci (rose calabresi)

📜 Descrizione:
Le pitte dolci, anche chiamate rose calabresi, sono dolcetti natalizi fatti con una pasta simile alla frolla, arrotolata su sé stessa a forma di rosa e farcita con un ripieno profumato di noci, uvetta, cannella e chiodi di garofano. Dopo la cottura, vengono spennellate con miele caldo, che dona loro lucentezza e un gusto avvolgente. Ogni morso racchiude la semplicità e la ricchezza dei sapori antichi della Calabria.
Questi dolci sono tipici della tradizione natalizia calabrese, in particolare delle zone dell'entroterra catanzarese e reggino. Venivano preparati in grandi quantità dalle nonne e dalle mamme durante le festività, spesso in compagnia, in ambienti dove si tramandavano oralmente le ricette. Le pitte simboleggiano prosperità e affetto familiare. Alcune varianti prevedono anche l’uso della mostarda d’uva (mosto cotto) o del vincotto al posto del miele.
🏺 Descrizione storica:
Preparazione 1 ora 15 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 1 ora 40 minuti
Porzioni: 20
Portata: Pasicceria
Cucina: Calabrese
Calorie: 180

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie:
  • Circa 180 kcal per pezzo variabili in base alla quantità di miele e ripieno.
  • 📋 Ingredienti per circa 20 pitte:
  • Per la pasta:
  • 500 g di farina 00
  • 100 g di zucchero
  • 100 ml di olio d’oliva leggero o di semi
  • 1 uovo
  • 150 ml di latte circa, da regolare
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Per il ripieno:
  • 200 g di noci tritate grossolanamente
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano macinati
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • Per la finitura:
  • 200 g di miele di zagara o millefiori
  • Granella di noci facoltativa

Method
 

  1. ⏱️ Tempi di preparazione:
  2. Preparazione: 45 minuti
  3. Riposo impasto: 30 minuti
  4. Cottura: 25 minuti
  5. Totale: circa 1 ora e 40 minuti
  6. 🔪 Preparazione:
  7. Preparare l’impasto:
  8. In una ciotola capiente, unire farina, zucchero, lievito e scorza di limone. Aggiungere l’uovo, l’olio e il latte poco alla volta, impastando fino a ottenere un panetto morbido e liscio. Coprire con pellicola e far riposare per 30 minuti.
  9. Preparare il ripieno:
  10. Ammollare l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti. Mescolare noci, uvetta strizzata, cannella, zucchero e chiodi di garofano.
  11. Formare le rose:
  12. Stendere l’impasto in sfoglie sottili (2-3 mm). Ricavare strisce larghe 5 cm e lunghe 20-25 cm. Distribuire un cucchiaio di ripieno lungo la striscia, arrotolarla su sé stessa formando una “rosa”. Disporle su una teglia con carta forno.
  13. Cottura:
  14. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 20-25 minuti, finché leggermente dorate.
  15. Finitura:
  16. Scaldare leggermente il miele in un pentolino e spennellarlo sulle pitte appena sfornate. A piacere, cospargere con granella di noci.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati:

  • Bevande: Vino passito calabrese, Zibibbo, o Moscato di Saracena
  • Altri dolci: Si possono servire con mostaccioli o turdilli per un vassoio natalizio tradizionale
  • Occasioni: Ideali dopo pranzo nei giorni di festa, con il caffè o l’amaro della casa
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