🧀 Nome del piatto: Fiadoni molisani salati

Categoria: Rustico / Antipasto tradizionale
Regione: Molise (diffusi anche in Abruzzo)


📖 Descrizione della ricetta

I Fiadoni molisani salati sono deliziosi rustici a forma di mezzaluna o tortina, realizzati con pasta sfoglia o brisée, farciti con un ripieno ricco e profumato a base di formaggi grattugiati (pecorino, caciocavallo), uova e pepe nero. Dopo la cottura risultano gonfi e dorati, dal sapore intenso e rustico. Sono tipici del periodo pasquale, ma ottimi tutto l’anno per aperitivi, buffet o da portare a una scampagnata.


🧾 Descrizione storica

I fiadoni hanno una lunga tradizione nelle regioni del centro-sud appenninico, in particolare Molise e Abruzzo, dove rappresentano uno dei simboli della Pasqua. In passato venivano preparati in gran quantità nei forni a legna familiari, da consumare durante le festività o regalare ad amici e parenti. Il ripieno a base di formaggio rappresentava un ritorno all’abbondanza dopo la Quaresima. Il termine “fiadone” potrebbe derivare da “fiato”, ovvero il rigonfiamento della pasta in cottura.

🧀 Nome del piatto: Fiadoni molisani salati

Categoria: Rustico / Antipasto tradizionale
Regione: Molise (diffusi anche in Abruzzo)

🧀 Nome del piatto: Fiadoni molisani salati Categoria: Rustico / Antipasto tradizionale Regione: Molise (diffusi anche in Abruzzo)

📖 Descrizione della ricetta
I Fiadoni molisani salati sono deliziosi rustici a forma di mezzaluna o tortina, realizzati con pasta sfoglia o brisée, farciti con un ripieno ricco e profumato a base di formaggi grattugiati (pecorino, caciocavallo), uova e pepe nero. Dopo la cottura risultano gonfi e dorati, dal sapore intenso e rustico. Sono tipici del periodo pasquale, ma ottimi tutto l’anno per aperitivi, buffet o da portare a una scampagnata.
🧾 Descrizione storica
I fiadoni hanno una lunga tradizione nelle regioni del centro-sud appenninico, in particolare Molise e Abruzzo, dove rappresentano uno dei simboli della Pasqua. In passato venivano preparati in gran quantità nei forni a legna familiari, da consumare durante le festività o regalare ad amici e parenti. Il ripieno a base di formaggio rappresentava un ritorno all’abbondanza dopo la Quaresima. Il termine “fiadone” potrebbe derivare da “fiato”, ovvero il rigonfiamento della pasta in cottura.
Preparazione 55 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 1 ora 20 minuti
Porzioni: 8
Portata: Rosticceria
Cucina: Molise
Calorie: 220

Ingredienti
  

  • 🔢 Calorie
  • Circa 220 kcal per fiadone con brisée
  • le calorie possono aumentare con più formaggio o pasta sfoglia commerciale
  • 🍴 Ingredienti per 8 fiadoni
  • Per la pasta brisée o sfoglia pronta:
  • 250 g farina 00
  • 50 ml olio extravergine d’oliva
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 60 ml vino bianco secco
  • oppure 1 rotolo di pasta sfoglia pronta
  • Per il ripieno:
  • 150 g pecorino grattugiato
  • 100 g caciocavallo grattugiato o altro formaggio stagionato
  • 2 uova intere
  • Pepe nero q.b.
  • Per la doratura:
  • 1 tuorlo d’uovo sbattuto con un goccio di latte

Method
 

  1. ⏱️ Tempi di preparazione
  2. Preparazione: 25 minuti
  3. Riposo impasto (se fatto in casa): 30 minuti
  4. Cottura: 20–25 minuti
  5. Tempo totale: circa 1 ora e 15 minuti
  6. 🔥 Procedimento
  7. Preparare l’impasto (se non si usa la sfoglia pronta): Impasta farina, olio, vino, uovo e sale fino a ottenere un panetto morbido. Avvolgi in pellicola e fai riposare 30 minuti.
  8. Preparare il ripieno: In una ciotola mescola i formaggi con le uova e il pepe nero fino a ottenere un composto denso.
  9. Stendere la pasta: Stendi la sfoglia in una sfoglia sottile (2-3 mm) e ritaglia dischi o rettangoli.
  10. Farcire e chiudere: Metti un cucchiaio di ripieno su ogni disco, richiudi a mezzaluna o a fagottino e sigilla bene i bordi. Puoi praticare una piccola incisione sopra per far uscire il vapore.
  11. Cottura: Disponi i fiadoni su una teglia rivestita di carta forno, spennella con il tuorlo sbattuto e inforna a 180°C per 20–25 minuti, finché ben dorati.
  12. 💡 Consigli utili
  13. Puoi sostituire parte del pecorino con ricotta stagionata per una versione più delicata.
  14. Aggiungi cubetti di salame o pancetta per un ripieno più saporito.
  15. Si conservano bene per 2-3 giorni fuori dal frigo, avvolti in un canovaccio.
  16. Si possono congelare crudi: basterà cuocerli direttamente in forno da congelati, prolungando di 5 minuti.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Bevanda: Tintilia del Molise o altri rossi leggeri, oppure birra bionda artigianale
  • Contorno: Olive, insalata fresca o sottaceti
  • Occasione ideale: Perfetti per picnic, aperitivi rustici o come antipasto pasquale
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