📜 Descrizione della ricetta
Il Fritto misto alla piemontese è un piatto sontuoso e variegato, composto da una grande varietà di ingredienti sia salati (carni, frattaglie, verdure, funghi) sia dolci (amaretti, semolini dolci, mele), tutti passati in pastella o impanatura e fritti in abbondante olio o strutto.
La sua particolarità , che lo distingue dagli altri fritti italiani, è proprio la presenza di preparazioni dolci insieme a quelle salate nello stesso vassoio, creando un contrasto unico.
🏺 Descrizione storica
Le origini del fritto misto risalgono al XIX secolo, quando nelle famiglie piemontesi non si buttava nulla: le frattaglie degli animali macellati venivano riutilizzate insieme alle verdure dell’orto e a dolci semplici come semolini e amaretti.
Questo piatto diventò presto un simbolo di festa e convivialità , servito in grandi occasioni e banchetti popolari. In alcune trattorie piemontesi ancora oggi viene servito in “versione lunga”, con oltre 20 pezzi diversi a persona.
📜 Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione stilizzata)
“Tagliar in pezzi minuti fegato, cervella, animelle, rigagnoncini e carni varie. Far semolini dolci con latte e zucchero, tagliarli a dadi. Passar ogni cosa in pastella o pan grattato e frigger in strutto bollente. Disporre in gran piatto misto, con frittelle di mele e amaretti.”
Fritto misto alla piemontese

Fritto misto alla piemontese
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi
- Preparazione: 1 h 30 min
- Cottura: 30–40 min
- Tempo totale: circa 2 h
- 🥣 Preparazione
- Semolino dolce: cuocere 500 ml di latte con 80 g di zucchero e scorza di limone. Aggiungere 100 g di semolino e cuocere fino a denso. Raffreddare in teglia, tagliare a cubetti.
- Preparare le carni: tagliare animelle, fegato, pollo e salsiccia in pezzi piccoli.
- Verdure e frutta: tagliare zucchine, carote e mele a rondelle. Lasciare interi gli amaretti.
- Impanatura: passare ogni ingrediente in farina, uovo sbattuto e pangrattato (oppure in pastella di farina e latte per verdure e mele).
- Frittura: friggere pochi pezzi alla volta in olio o strutto a 170–180 °C, fino a doratura. Scolare su carta assorbente.
- Servizio: disporre in grande vassoio misto, separando le parti dolci e salate. Cospargere le fritture dolci con zucchero a velo.
- đź’ˇ Consigli utili
- Il fritto va servito subito, ben caldo e croccante.
- Non mischiare le fritture dolci e salate nella stessa oliera: friggere prima le dolci o in un olio separato.
- Per alleggerire, sostituire parte delle frattaglie con verdure e formaggi impanati (es. toma o fontina).
- La tradizione prevede molti pezzi diversi: in alcune versioni “lunghe” si arriva anche a 15–20 tipologie per persona.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini: Barbera d’Asti giovane, Dolcetto d’Alba, Freisa vivace
- Con la parte dolce può accompagnarsi bene anche a un Moscato d’Asti
- Come contorno, insalata fresca o verdure sott’aceto (giardiniera) per sgrassare il palato
