Pan della Marchesa – Dolce elegante di Susa

📝 Descrizione della ricetta

Il Pan della Marchesa è un dolce tipico della Valle di Susa, caratterizzato da una crema soffice e profumata a base di burro, uova, miele, nocciole, rhum e gocce di cioccolato. Originariamente nato come una ciambella rustica, si è trasformato nel tempo in una torta più ricca e sontuosa, decorata con mandorle intere e zucchero, diventando simbolo di eleganza pasticcera.
La consistenza è morbida e umida, con note aromatiche intense date dal miele e dal liquore, mentre la nocciola piemontese e il cioccolato fondente le conferiscono un gusto pieno e avvolgente.


📜 Descrizione storica

Il Pan della Marchesa nasce a Susa nel secondo dopoguerra, in un contesto in cui le famiglie piemontesi cercavano di recuperare ingredienti più ricchi e preziosi dopo gli anni di scarsità.
Inizialmente era una ciambella da colazione arricchita con miele e frutta secca; successivamente i pasticceri locali lo resero più raffinato, arricchendolo con burro, rhum, nocciole e cioccolato, fino a diventare un dolce da festa.
Il nome “Marchesa” sembra richiamare l’eleganza nobiliare e la volontà di creare un dolce “signorile”, adatto a tavole importanti e ricorrenze.

Una versione manoscritta d’epoca (anni ’50) annotava:

“Si monti butiro con zucchero e rossi d’ova, indi miele e nocciuole pestate, rhum e cioccolata. Si versi in stampo di ciambella e si copra di mandorle e zucchero grosso. Si cuocia a calore dolce.”

Pan della Marchesa – Dolce elegante di Susa

Pan della Marchesa – Dolce elegante di Susa

📝 Descrizione della ricetta
Il Pan della Marchesa è un dolce tipico della Valle di Susa, caratterizzato da una crema soffice e profumata a base di burro, uova, miele, nocciole, rhum e gocce di cioccolato. Originariamente nato come una ciambella rustica, si è trasformato nel tempo in una torta più ricca e sontuosa, decorata con mandorle intere e zucchero, diventando simbolo di eleganza pasticcera.La consistenza è morbida e umida, con note aromatiche intense date dal miele e dal liquore, mentre la nocciola piemontese e il cioccolato fondente le conferiscono un gusto pieno e avvolgente.
Preparazione 25 minuti
Cottura 40 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Porzioni: 12 porzioni
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Piemomtese
Calorie: 320

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per fetta, circa 80 g
  • circa 320–340 kcal
  • grassi buoni da frutta secca e burro, zuccheri da miele e cioccolato
  • 🍶 Ingredienti per stampo da 24 cm
  • 200 g di farina 00
  • 150 g di burro morbido
  • 120 g di zucchero
  • 3 uova intere
  • 80 g di miele
  • 100 g di nocciole tostate e tritate finemente
  • 50 g di gocce di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaio di rhum scuro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Per decorare:
  • Mandorle intere pelate
  • Zucchero in granella o zucchero semolato

Method
 

  1. ⏱️ Tempi
  2. Preparazione: 25 min
  3. Cottura: 40 min
  4. Totale: circa 1 h 5 min
  5. 👩‍🍳 Preparazione
  6. Montare il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara.
  7. Aggiungere le uova, una alla volta, continuando a montare.
  8. Incorporare il miele, il rhum e le nocciole tritate.
  9. Unire la farina setacciata con il lievito e un pizzico di sale.
  10. Aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare delicatamente.
  11. Versare in uno stampo imburrato e infarinato (ciambella o tortiera bassa).
  12. Decorare la superficie con mandorle e zucchero.
  13. Cuocere in forno statico a 170°C per circa 35–40 minuti (fare la prova stecchino).
  14. Lasciar raffreddare e servire a fette.
  15. 💡 Consigli utili
  16. Tostare le nocciole prima di tritarle: l’aroma sarà molto più intenso.
  17. Per una consistenza più soffice, montare a lungo burro e uova.
  18. Per la versione più antica, cuocere in stampo da ciambella rustica; per quella più moderna, usare tortiera rotonda e decorare riccamente la superficie.
  19. Si conserva bene per 3–4 giorni sotto campana di vetro o in contenitore ermetico.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vini piemontesi da dessert: Moscato d’Asti, Malvasia di Casorzo, Passito di Erbaluce
  • Liquori: Rhum invecchiato, Barolo Chinato
  • Perfetto anche con caffè espresso o zabaione caldo
Torna in alto