📖 Descrizione della ricetta
L’“Anatra in tecia” è un piatto della cucina veneta, in particolare diffuso nelle zone di campagna tra Padova e Treviso. La preparazione in tecia (cioè in pentola di coccio o rame stagnato) permette una cottura lenta che rende la carne tenera e succulenta, arricchita dal profumo di erbe aromatiche, vino bianco e spezie.
È una pietanza conviviale, da gustare con polenta morbida o contorni rustici.
📜 Cenni storici
Il termine “in tecia” deriva dal latino testa (vaso di terracotta). In epoca medievale, le carni di volatili venivano spesso cotte lentamente in recipienti di terracotta o rame, con vino e spezie, sia per conservarne i succhi sia per esaltare i sapori. L’anatra era molto apprezzata nelle campagne venete, allevata vicino ai corsi d’acqua. Nei banchetti rinascimentali, veniva servita anche arricchita con frutta secca e agrumi. La versione contadina, più semplice, è quella che si è tramandata fino a oggi.
“Anatra in tecia”

“Anatra in tecia”
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Cottura: 90 min
- Totale: circa 1h 50 min
- 👩🍳 Preparazione
- Preparare l’anatra: fiammeggiare la pelle per eliminare eventuali residui di piume. Tagliare a pezzi.
- Rosolatura: in una tecia (o casseruola pesante) scaldare l’olio e rosolare bene i pezzi di anatra finché non prendono colore uniforme.
- Soffritto aromatico: aggiungere cipolla, carota e sedano tritati, insieme a rosmarino, alloro, aglio e bacche di ginepro. Far insaporire.
- Sfumare: versare il vino bianco e lasciare evaporare l’alcol.
- Cottura lenta: aggiungere un mestolo di brodo, coprire con coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per circa 90 minuti, aggiungendo brodo se necessario.
- Regolare di sale e pepe a fine cottura.
- 💡 Consigli utili
- Se l’anatra è particolarmente grassa, eliminare parte del grasso in eccesso dopo la rosolatura.
- Per un gusto più intenso, si può aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro nella fase del soffritto.
- La cottura lenta è fondamentale: non avere fretta, la carne deve risultare morbida ma non asciutta.
- Il giorno dopo è ancora più saporita, quindi ottima anche preparata in anticipo.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: un bianco strutturato veneto (Soave Classico, Lugana, Pinot Bianco) o un rosso leggero (Raboso, Valpolicella).
- Contorni: polenta morbida gialla, patate arrosto, radicchio trevigiano alla griglia.
