📖 Descrizione della ricetta
Il Pan co’ Santi è un pane dolce lievitato, arricchito con noci, uvetta e pepe nero, dalla forma rustica e dalla crosta dorata.
Si prepara tradizionalmente per la festa di Ognissanti (1 novembre) ed è consumato sia come dolce che come spuntino, accompagnato da vino o formaggi. La sua particolarità è l’uso del pepe, che dona un aroma speziato inusuale per un dolce.
📜 Cenni storici
Le prime attestazioni del Pan co’ Santi risalgono al Medioevo, quando il pane veniva arricchito con frutta secca e spezie durante le festività religiose.
A Siena e nelle campagne circostanti era preparato in occasione di Ognissanti, come cibo “energetico” per i lavori autunnali.
Il nome deriva dal legame con la ricorrenza dei santi e con il ricco impasto, che lo rendeva “santo” rispetto al pane quotidiano.
Una versione manoscritta ottocentesca riportava:
“Si faccia pasta di pane e vi si ponghino uva secca e noci colle spezie e pepe; si lasci crescere e si cuocia in forno, che riesce dolce e gagliardo.”
🍞 Pan co’ Santi

🍞 Pan co’ Santi
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 25 min
- Lievitazione: 2h 30 min
- Cottura: 40 min
- Totale: ~3h 30 min
- 👩🏻🍳 Preparazione
- Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero.
- In una ciotola unire la farina con zucchero, miele, olio e sale.
- Incorporare l’acqua con il lievito e impastare fino a ottenere una massa elastica.
- Aggiungere l’uvetta ammollata e strizzata, le noci spezzettate e il pepe.
- Lasciar lievitare coperto per 2 ore.
- Dividere in due pagnotte, incidere a croce la superficie e far lievitare ancora 30 minuti.
- Cuocere in forno statico a 180–190°C per 35–40 minuti, finché dorato.
- 💡 Consigli utili
- Il pepe va usato generosamente: è la nota distintiva del Pan co’ Santi.
- La consistenza deve restare rustica e compatta, non soffice come un panettone.
- Si conserva 3–4 giorni, ma è ottimo anche tostato leggermente.
- In alcune varianti si aggiungono anche fichi secchi o pinoli.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Classico con Vin Santo del Chianti.
- Ottimo anche con Chianti giovane, per un abbinamento più rustico.
- Si sposa bene anche con pecorino stagionato, in contrasto dolce-salato.
