📖 Descrizione della ricetta
Il Gnocco fritto è un impasto di farina, acqua, latte, lievito e strutto, tirato in piccoli rombi o rettangoli e fritto in strutto o olio bollente.
In cottura si gonfia, formando una tasca vuota all’interno e restando croccante fuori e morbido dentro.
È servito caldo, accompagnato da salumi emiliani (prosciutto, coppa, salame) e formaggi come Parmigiano Reggiano o stracchino.
📜 Cenni storici
Il Gnocco fritto ha origini antichissime: già nel Medioevo era preparato come cibo povero e sostanzioso nelle campagne emiliane, sfruttando farina, strutto e grassi animali.
La tradizione è legata soprattutto a Modena, Bologna e Reggio Emilia, dove ancora oggi è protagonista di sagre e feste popolari.
Il nome “gnocco” non ha nulla a che vedere con l’omonima pasta di patate: deriva dal termine longobardo knohha = nodo, pezzo.
Una versione manoscritta di metà ’800 recitava:
“Si fa pasta di farina, acqua e poco latte, con strutto e lievito; si taglia in losanghe e si frigge in strutto bollente, servendolo con salumi e formaggi.”
🍴 Gnocco fritto (crescentina modenese e bolognese)

🍴 Gnocco fritto (crescentina modenese e bolognese)
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Lievitazione: 2 h
- Cottura: 20 min
- Totale: ~2 h 40 min
- 👩🏻🍳 Preparazione
- Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero.
- In una ciotola mescolare farina, strutto, latte, acqua con lievito e sale. Impastare fino a ottenere un composto elastico.
- Coprire e lasciar lievitare per circa 2 ore.
- Stendere l’impasto a 3–4 mm di spessore e tagliare in rombi o rettangoli.
- Scaldare abbondante strutto (o olio) a 170–175°C.
- Friggere pochi pezzi per volta, girandoli finché gonfi e dorati.
- Scolare su carta assorbente e servire caldi.
- 💡 Consigli utili
- La frittura tradizionale è nello strutto: regala un profumo e sapore autentici, ma può essere sostituito con olio di semi.
- L’impasto deve essere tirato sottile per gonfiarsi bene in cottura.
- Servire sempre caldi: appena fatti sono insuperabili.
- Ottimi anche in versione ripiena, tagliati e farciti con salumi e formaggi caldi.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Perfetto con Lambrusco emiliano frizzante.
- Da gustare con salumi tipici: prosciutto crudo di Parma, culatello, mortadella, coppa, salame.
- Ottimo anche con formaggi cremosi come squacquerone, stracchino e gorgonzola.
- Per chiudere, può essere servito anche con miele o confetture.
