Saraghina ai ferri

Descrizione storica

La saraghina (chiamata anche sardone o sardoncino in dialetto romagnolo) è una varietà di sarda diffusa nel Mar Adriatico. Da sempre pesce “povero”, ma ricchissimo di gusto e sostanze nutritive, la saraghina è diventata uno dei simboli delle sagre popolari romagnole, soprattutto nei paesi della costa e dell’entroterra. Veniva cotta direttamente sulle braci delle feste di paese, servita calda e profumata, accompagnata da piadina, cipolla e vino locale.

Una versione manoscritta d’epoca (inizi ’900) recita:

“Le saraghine fresche, pulite e salate, si cuociono alla brace, bagnate con aceto e servite con cipolla novella e pane rustico.”

🍤 Saraghina ai ferri

🍤 Saraghina ai ferri

Descrizione storica
La saraghina (chiamata anche sardone o sardoncino in dialetto romagnolo) è una varietà di sarda diffusa nel Mar Adriatico. Da sempre pesce “povero”, ma ricchissimo di gusto e sostanze nutritive, la saraghina è diventata uno dei simboli delle sagre popolari romagnole, soprattutto nei paesi della costa e dell’entroterra. Veniva cotta direttamente sulle braci delle feste di paese, servita calda e profumata, accompagnata da piadina, cipolla e vino locale.
Preparazione 20 minuti
Cottura 8 minuti
Tempo totale 28 minuti
Porzioni: 4 persone
Portata: Secondo
Cucina: Emilia Romagna
Calorie: 180

Ingredienti
  

  • Valori nutrizionali per porzione
  • Calorie: circa 180 kcal
  • Proteine: 22 g
  • Grassi: 9 g ricchi di Omega-3
  • Carboidrati: 0 g
  • Ingredienti per 4 persone
  • 800 g di saraghine fresche circa 12-16 pesci
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale grosso q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Succo di 1 limone
  • 1 ciuffo di prezzemolo fresco
  • Facoltativo qualche goccia di aceto di vino bianco

Method
 

  1. Tempi
  2. Preparazione: 20 minuti
  3. Cottura: 6-8 minuti
  4. Totale: circa 30 minuti
  5. Preparazione
  6. Pulizia del pesce: eliminare le interiora delle saraghine incidendo leggermente il ventre, quindi sciacquarle velocemente sotto acqua corrente. Lasciare la testa e la pelle.
  7. Marinatura breve: condire con poco olio, sale grosso e pepe; lasciar riposare 15 minuti.
  8. Cottura alla brace: disporre le saraghine su una griglia ben calda, cuocerle 3-4 minuti per lato fino a che la pelle non risulti croccante e leggermente bruciacchiata.
  9. In alternativa, si possono cuocere su piastra o griglia di ghisa.
  10. Finitura: servire subito, irrorando con succo di limone e prezzemolo tritato.
  11. Consigli utili
  12. Cuocere le saraghine a fuoco vivo e veloce, per non farle seccare.
  13. Per un gusto più autentico da sagra, si possono spennellare durante la cottura con una miscela di olio, limone e un goccio di aceto.
  14. La saraghina è ottima anche fredda, sfilettata e servita in insalata con cipolla e pomodoro.
  15. Meglio gustarla appena pescata: la freschezza è fondamentale per questo pesce semplice ma saporito.

Note

Abbinamenti consigliati

  • Vino: Albana secca, Pagadebit o Trebbiano romagnolo fresco.
  • Contorni: cipolla fresca tagliata sottile, insalata verde con aceto, o piadina romagnola calda.
  • Pane: ottimo con pane casereccio bruscato o piadina, che raccolgono i succhi della cottura.
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