Descrizione storica
Il Certosino, chiamato anche Pan speziale, è un dolce antico della tradizione bolognese, preparato in occasione del Natale. Il nome Pan speziale deriva dagli speziali, ossia i farmacisti del Medioevo che preparavano dolci con miele e spezie. Nel tempo la ricetta passò ai monaci certosini, che la perfezionarono, da qui l’altro nome con cui è noto.
È un dolce ricco e compatto, a base di miele, frutta secca, canditi e cioccolato, dalla lunga conservazione, che veniva preparato già a inizio dicembre per essere gustato durante le feste natalizie.
Un manoscritto del XIX secolo riportava:
“Farina con miele e spezie, confetti di cedro, mandorle e pinoli, cotto al forno in forma tonda. Si conserva molti dì e migliora col tempo.”
🥧 Certosino (o Pan Speziale)

🥧 Certosino (o Pan Speziale)
Ingredienti
Method
- Tempi
- Preparazione: 25 minuti
- Cottura: 40-50 minuti
- Riposo: consigliato almeno 1 settimana
- Totale: circa 1 ora (+ tempo di riposo)
- Preparazione
- Preparare l’impasto: sciogliere il miele a bagnomaria insieme al burro. In una ciotola unire farina, zucchero, lievito e spezie. Aggiungere il miele fuso, il cioccolato, l’uvetta (ammollata e strizzata), i canditi e la frutta secca tritata grossolanamente.
- Amalgamare: versare poco latte per rendere l’impasto morbido ma compatto.
- Formare la torta: ungere e infarinare una teglia, versare l’impasto e livellarlo bene. Decorare la superficie con ciliegie candite, mandorle e pinoli disposti in cerchi concentrici.
- Cottura: infornare a 160°C per circa 40-50 minuti, controllando che il dolce resti morbido e non secchi troppo.
- Riposo: lasciare raffreddare e conservare in luogo fresco e asciutto. Tradizione vuole che si prepari qualche settimana prima di Natale: il tempo lo rende ancora più buono.
- Consigli utili
- La lunga conservazione è un punto di forza: avvolto in carta oleata e tenuto in luogo asciutto, dura anche un mese.
- La frutta secca e i canditi possono variare a piacere: pistacchi, noci, fichi secchi e scorza di limone arricchiscono il sapore.
- Più riposa, più diventa morbido e aromatico: si consiglia di prepararlo almeno 10-15 giorni prima delle feste.
- Per un aspetto ancora più natalizio, si può spennellare la superficie con miele appena sfornato.
Note
Abbinamenti consigliati
- Vino: Albana passita di Romagna o un buon Vin Santo.
- Occasione: servito a fine pasto durante le feste natalizie, accompagna bene anche un caffè o un bicchierino di liquore dolce (nocino, amaretto).
- Pane e formaggi: nella tradizione povera, veniva consumato anche insieme a formaggi stagionati.
