Ciambella rustica, spesso accompagnata da un bicchiere di Lambrusco
📜 Descrizione storica
Il Bensone (o Bensòn in dialetto modenese) è uno dei dolci più antichi dell’Emilia. Le sue prime tracce scritte risalgono al 1400, quando veniva offerto come dono prezioso alle corporazioni artigiane della città di Modena. La sua etimologia è incerta: alcuni la fanno derivare da “bensone” (pane grande e buono), altri da “bensugno”, termine legato alla sua ricchezza di ingredienti.
Era il dolce delle grandi occasioni: battesimi, matrimoni, feste religiose. In origine era una semplice pagnotta dolce di farina, miele e uova; con l’arrivo dello zucchero e del burro si arricchì e divenne soffice. Tradizionalmente si consumava inzuppato nel Lambrusco secco, a colazione o dopo cena, spesso intinto direttamente nel bicchiere.
✍🏻 Versione manoscritta d’epoca (da ricettari modenesi del XVI sec.)
“Farina, ova, zuccaro e butiro si ponno insieme e si fa pasta. Se ne trae forma di pane grande, che si cuoce in forno, e si serve con vino negro.”
🥧 Bensone Modenese

🥧 Bensone Modenese
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Cottura: 40 min
- Totale: circa 1 h
- 👩🏻🍳 Preparazione
- Preparare l’impasto: in una ciotola mescolare farina, zucchero, lievito, sale e scorza di limone. Aggiungere le uova, il burro morbido e il latte. Impastare fino ad ottenere un composto morbido ma compatto.
- Formare la ciambella: trasferire l’impasto su una spianatoia, modellare un filone allungato (simile a una grossa pagnotta o ciambella ovale) e disporlo su teglia rivestita di carta forno.
- Decorazione: spennellare la superficie con poco latte o uovo sbattuto, cospargere di granella di zucchero.
- Cottura: in forno statico a 180°C per 35-40 minuti, fino a doratura uniforme.
- Raffreddamento: lasciare intiepidire prima di tagliare a fette spesse.
- 💡 Consigli utili
- Il bensone può essere anche farcito: in alcune versioni si apre a metà e si spalma con mostarda bolognese, marmellata di prugne o amarene.
- Per una variante più soffice, sostituire parte del burro con panna fresca.
- Si conserva bene per 4-5 giorni sotto una campana di vetro o in sacchetto ermetico.
- Tagliato a fette, può essere tostato e inzuppato nel vino per esaltarne il sapore rustico.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: Lambrusco Grasparossa secco o amabile (tradizionale).
- Liquori: nocino modenese o anice.
- Bevande calde: ottimo anche con caffè moka o latte caldo a colazione.
