Dolce al cioccolato e caffè, senza farina, originario della pasticceria Gollini
📜 Descrizione storica
La Torta Barozzi nasce a Vignola (MO) nel 1886 grazie a Eugenio Gollini, fondatore dell’omonima pasticceria ancora oggi custode della ricetta segreta. In origine si chiamava “Torta nera”, poi, nel 1907, venne ribattezzata in onore dell’illustre architetto vignolese Jacopo Barozzi da Vignola.
Il dolce si distingue per la sua consistenza umida e compatta, realizzata senza farina, a base di cioccolato fondente, caffè e mandorle. Il suo gusto è intenso e persistente, con un equilibrio tra dolcezza, tostato e leggero aroma liquoroso. Tradizionalmente veniva servita in piccole porzioni rettangolari, accompagnata da un bicchiere di vino liquoroso o da un buon caffè.
✍🏻 Versione manoscritta d’epoca (da quaderni di pasticceria modenese di fine ’800)
“Si prende cioccolata fina, mandorle pestate, zuccaro e ova. Vi si mette poco caffè e butiro. Si cuoce in forno a calore lento, servendola a pezzi quadri.”
🥧 Torta Barozzi (Vignola)

🥧 Torta Barozzi (Vignola)
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 25 min
- Cottura: 40 min
- Raffreddamento: 1 h
- Totale: circa 2 h
- 👩🏻🍳 Preparazione
- Fondere il cioccolato: a bagnomaria sciogliere il cioccolato con il burro. Lasciar intiepidire.
- Montare le uova: separare tuorli e albumi. Montare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
- Incorporare: unire il cioccolato fuso, le mandorle tritate, il caffè e il rum ai tuorli. Mescolare bene.
- Montare gli albumi: montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e incorporarli delicatamente al composto.
- Cottura: versare in tortiera imburrata e infarinata (con cacao amaro al posto della farina). Cuocere in forno statico a 160°C per circa 35-40 minuti. L’interno deve rimanere umido.
- Raffreddamento: far raffreddare completamente prima di tagliare a quadrotti o rettangolini.
- 💡 Consigli utili
- La torta deve restare umida dentro: non prolungare troppo la cottura.
- Si conserva per diversi giorni avvolta in stagnola o sotto campana di vetro: il sapore migliora col riposo.
- Per un tocco raffinato, spolverare con cacao amaro e servire con panna semi-montata.
- Può essere congelata a fette singole e scongelata a temperatura ambiente.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini liquorosi: Marsala secco, Porto, Vin Santo.
- Vini rossi emiliani: Lambrusco Grasparossa amabile (contrasto vivace).
- Caffetteria: espresso o moka, anche corretto al liquore.
- Liquori: nocino modenese o rum scuro.
