🥟 Chinuliddre (o Chinulille) – Dolci fritti ripieni calabresi

📜 Descrizione

Le Chinuliddre sono dolci fritti natalizi calabresi a forma di raviolo, con un involucro di pasta sottile che racchiude un ripieno ricco e speziato. Il ripieno può variare, ma tradizionalmente include ceci lessati, frutta secca, cacao, miele, scorza d’arancia e spezie, a volte anche marmellata o mosto cotto. Vengono fritte e infine spolverate di zucchero a velo o passate nel miele.


🏺 Descrizione storica

Questi dolci affondano le radici nella tradizione contadina e nella cucina povera calabrese. Pizzo Calabro, affacciata sul Tirreno, custodisce gelosamente questa ricetta che si tramanda da generazioni, in particolare nel periodo natalizio. Il ripieno a base di ceci dolci, apparentemente insolito, è un chiaro retaggio della cucina araba e mediterranea che ha influenzato il Sud Italia. Le Chinuliddre rappresentano un simbolo della festa, della condivisione e del recupero di ingredienti semplici in modo creativo.

🥟 Chinuliddre (o Chinulille) – Dolci fritti ripieni calabresi

🥟 Chinuliddre (o Chinulille) – Dolci fritti ripieni calabresi

📜 Descrizione
Le Chinuliddre sono dolci fritti natalizi calabresi a forma di raviolo, con un involucro di pasta sottile che racchiude un ripieno ricco e speziato. Il ripieno può variare, ma tradizionalmente include ceci lessati, frutta secca, cacao, miele, scorza d’arancia e spezie, a volte anche marmellata o mosto cotto. Vengono fritte e infine spolverate di zucchero a velo o passate nel miele.
Questi dolci affondano le radici nella tradizione contadina e nella cucina povera calabrese. Pizzo Calabro, affacciata sul Tirreno, custodisce gelosamente questa ricetta che si tramanda da generazioni, in particolare nel periodo natalizio. Il ripieno a base di ceci dolci, apparentemente insolito, è un chiaro retaggio della cucina araba e mediterranea che ha influenzato il Sud Italia. Le Chinuliddre rappresentano un simbolo della festa, della condivisione e del recupero di ingredienti semplici in modo creativo.
🏺 Descrizione storica
Preparazione 1 ora 30 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 2 ore
Porzioni: 20
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Calabrese
Calorie: 160

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 140-160 kcal per pezzo variabili in base alla quantità di miele/zucchero usata e metodo di frittura.
  • 🍴 Ingredienti per circa 20 pezzi
  • Per la pasta:
  • 500 g di farina 00
  • 50 g di zucchero
  • 50 ml di olio d’oliva
  • 1 uovo
  • Vino bianco q.b.
  • Un pizzico di sale
  • Per il ripieno tradizionale:
  • 300 g di ceci secchi ammollati e lessati
  • 100 g di mandorle tostate tritate
  • 50 g di uvetta ammollata
  • 30 g di cacao amaro
  • 2 cucchiai di miele
  • 1 cucchiaino di cannella
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
  • Un pizzico di chiodi di garofano in polvere facoltativo
  • Per friggere e decorare:
  • Olio di semi q.b.
  • Zucchero a velo oppure miele tiepido

Method
 

  1. 👨‍🍳 Preparazione
  2. ⏱️ Tempo totale: circa 2 ore
  3. 🕒 Tempo di preparazione: 1 ora
  4. 🔥 Tempo di cottura: 20–30 minuti
  5. ❄️ Tempo di riposo: 30 minuti (per la pasta)
  6. Prepara la pasta: impasta la farina con zucchero, olio, uovo, un pizzico di sale e vino bianco quanto basta per ottenere un impasto liscio ed elastico. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare 30 minuti.
  7. Prepara il ripieno: frulla i ceci lessati con il miele fino a ottenere una purea. Aggiungi cacao, uvetta, mandorle, cannella, scorza d’arancia e mescola bene.
  8. Stendi la pasta in una sfoglia sottile (2-3 mm), ritaglia dei dischi o ovali di circa 8–10 cm.
  9. Farcisci ogni disco con un cucchiaino di ripieno e richiudi a mezzaluna, premendo bene i bordi (puoi sigillare con i rebbi di una forchetta).
  10. Friggi le Chinuliddre in abbondante olio caldo fino a doratura. Scolale su carta assorbente.
  11. Decora con zucchero a velo oppure passale nel miele caldo per una versione ancora più tradizionale.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino dolce: Zibibbo, Moscato di Saracena, Malvasia delle Lipari.
  • Bevande analcoliche: tisana alla cannella o arancia, tè nero speziato.
  • Ottime servite a fine pasto natalizio, con frutta secca e fichi secchi.
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