🍝 Cicerchia e tria

Descrizione della ricetta:
Cicerchia e tria è una variante ancora più rustica e contadina della più nota “ciceri e tria”, dove al posto dei ceci si utilizzano le cicerchie, un legume antico e ricco di proteine, dal sapore intenso e leggermente erbaceo. La tria, invece, è una pasta fresca all’acqua tagliata a striscioline, di cui una parte viene fritta e aggiunta alla zuppa per offrire un contrasto croccante. Il piatto è completato da un semplice soffritto d’aglio e olio extravergine d’oliva.

Descrizione storica:
La cicerchia è uno dei legumi più antichi coltivati nel Mediterraneo, consumato fin dall’epoca romana. Nelle campagne pugliesi e lucane, era ampiamente utilizzato per la sua resistenza alla siccità e la capacità di arricchire il terreno. Con il tempo è stata quasi dimenticata, ma oggi viene riscoperta in cucina come simbolo di biodiversità e tradizione. Cicerchia e tria nasce come piatto povero ma sostanzioso, tipico del Salento e delle zone rurali del Tavoliere, dove l’autoproduzione di legumi e pasta era parte integrante della vita quotidiana.

🍝 Cicerchia e tria

🍝 Cicerchia e tria

Preparazione 30 minuti
Cottura 1 ora 15 minuti
Tempo totale 1 ora 45 minuti
Porzioni: 4
Portata: Primi
Cucina: Pugliese
Calorie: 520

Ingredienti
  

  • ⚡ Calorie
  • Circa 480-520 kcal a porzione variabile in base alla quantità di olio usato per friggere
  • 🔥 Ingredienti per 4 persone
  • 250 g di cicerchie secche
  • 300 g di farina di semola di grano duro
  • 140 ml circa di acqua
  • 2 spicchi di aglio
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale q.b.
  • Facoltativo peperoncino o rosmarino

Method
 

  1. 🕒 Tempi di preparazione
  2. Ammollo cicerchie: 12 ore
  3. Preparazione: 30 minuti
  4. Cottura: 1 ora e 15 minuti
  5. Tempo totale: circa 2 ore
  6. 👨‍🍳 Preparazione
  7. Ammollo e cottura delle cicerchie:
  8. Sciacqua bene le cicerchie e mettile in ammollo per 12 ore. Elimina l’acqua e cuocile in una pentola con acqua pulita per circa 1 ora, finché saranno tenere ma non sfatte. Aggiungi il sale solo a fine cottura.
  9. Prepara la tria:
  10. Impasta la semola con l’acqua e un pizzico di sale fino a ottenere un impasto liscio. Lascia riposare 30 minuti, poi stendi l’impasto e taglialo a strisce larghe 1-1,5 cm.
  11. Friggi parte della tria:
  12. Prendi circa 1/3 della pasta e friggila in olio caldo finché diventa croccante e dorata. Scolala su carta assorbente.
  13. Cuoci la tria rimanente:
  14. Cuocila in acqua salata per pochi minuti, scolala e mescolala con le cicerchie.
  15. Condimento finale:
  16. In una padella scalda l’olio con l’aglio (e peperoncino o rosmarino se graditi), unisci il tutto alla zuppa e completa con la tria fritta in superficie.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino: Bianco strutturato o rosato salentino (come un Rosato di Negroamaro)
  • Pane: Pane di grano duro o integrale tostato
  • Occasione: Ideale per una cena autunnale o invernale, perfetta per valorizzare legumi antichi e cucina tradizionale
  • Secondo (facoltativo): Una semplice frittata o verdure grigliate
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