🐑 Gnummerìeddi (Involtini di Interiora)

Spiedini rustici grigliati, tipici della cucina contadina pugliese


📌 Descrizione della Ricetta

I gnummerìeddi, anche detti turcinieddi in alcune zone della Puglia, sono involtini realizzati con interiora di agnello o capretto (come fegato, cuore, polmone) avvolte in budello naturale (intestino sottile) e insaporiti con prezzemolo, sale, pepe e, talvolta, aglio. Vengono infilzati su spiedini e cotti alla brace, sprigionando un profumo intenso e irresistibile. Sono un vero simbolo della cucina povera e pastorale, ancora oggi molto amati nei mercati e durante le sagre.


📜 Descrizione Storica

Questa preparazione ha origini antiche, legate alle tradizioni pastorali del sud Italia, in particolare delle Murge e del Salento. Venivano preparati nei giorni di festa o dopo la macellazione di agnelli e capretti, in modo da non sprecare nessuna parte dell’animale. I gnummerìeddi erano un pasto sostanzioso per contadini e pastori, cucinati sul fuoco vivo all’aperto e spesso condivisi in compagnia. Ogni paese ha la sua variante, a seconda delle erbe aromatiche disponibili e delle interiora utilizzate.

🐑 Gnummerìeddi (Involtini di Interiora)

Spiedini rustici grigliati, tipici della cucina contadina pugliese

🐑 Gnummerìeddi (Involtini di Interiora) Spiedini rustici grigliati, tipici della cucina contadina pugliese

📌 Descrizione della Ricetta
I gnummerìeddi, anche detti turcinieddi in alcune zone della Puglia, sono involtini realizzati con interiora di agnello o capretto (come fegato, cuore, polmone) avvolte in budello naturale (intestino sottile) e insaporiti con prezzemolo, sale, pepe e, talvolta, aglio. Vengono infilzati su spiedini e cotti alla brace, sprigionando un profumo intenso e irresistibile. Sono un vero simbolo della cucina povera e pastorale, ancora oggi molto amati nei mercati e durante le sagre.
Questa preparazione ha origini antiche, legate alle tradizioni pastorali del sud Italia, in particolare delle Murge e del Salento. Venivano preparati nei giorni di festa o dopo la macellazione di agnelli e capretti, in modo da non sprecare nessuna parte dell'animale. I gnummerìeddi erano un pasto sostanzioso per contadini e pastori, cucinati sul fuoco vivo all’aperto e spesso condivisi in compagnia. Ogni paese ha la sua variante, a seconda delle erbe aromatiche disponibili e delle interiora utilizzate.
📜 Descrizione Storica
Preparazione 30 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 55 minuti
Porzioni: 4
Portata: Secondo
Cucina: Pugliese
Calorie: 280

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 280 kcal per 100 g
  • Le calorie possono variare in base al tipo di interiora e alla quantità di grasso
  • 🍽️ Ingredienti per 4 persone
  • 400 g di fegato di agnello o capretto
  • 200 g di cuore e polmone facoltativi
  • 1 metro di budello sottile intestino pulito
  • Prezzemolo fresco q.b.
  • Aglio tritato facoltativo
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Spiedi di legno o metallo

Method
 

  1. 🕒 Tempi di Preparazione
  2. Preparazione: 30 minuti
  3. Cottura: 20–25 minuti alla brace o alla griglia
  4. Totale: circa 50–60 minuti
  5. 👨‍🍳 Preparazione
  6. Pulizia: sciacquare accuratamente le interiora sotto acqua fredda e sbollentarle per qualche minuto. Pulire bene il budello e lasciarlo in acqua e aceto per 15 minuti.
  7. Taglio: tagliare le interiora a striscioline larghe circa 2 cm.
  8. Aromatizzazione: condire le strisce con sale, pepe, prezzemolo tritato e aglio (se gradito).
  9. Formazione degli involtini: arrotolare le strisce su se stesse e avvolgerle con il budello per formare un involtino compatto.
  10. Spiedatura: infilzare 4–5 involtini per spiedo.
  11. Cottura: cuocere alla brace girandoli spesso per circa 20–25 minuti, finché l’esterno sarà ben dorato e croccante.

Note

🍷 Abbinamenti Consigliati

  • Contorni: cicoria saltata, fave lesse, patate al forno o insalata di pomodori rustica
  • Pane: pane casereccio o focaccia pugliese
  • Vino:
    • Rosso: Primitivo di Manduria, Negroamaro, Salice Salentino
    • Alternativa: birra artigianale ambrata
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