🍽️ Pittule con Cavolfiore o Lampascioni

Frittelle lievitate della tradizione salentina, croccanti fuori e morbide dentro


📌 Descrizione della Ricetta

Le pìttule (o pettole) sono soffici frittelle salate a base di un impasto lievitato molto semplice. In questa variante tipica del Salento, vengono arricchite con cavolfiore lesso o lampascioni (cipollotti selvatici dal gusto amarognolo), conferendo loro un sapore deciso e rustico. Perfette come antipasto, finger food o durante le festività tradizionali, specialmente l’Immacolata (8 dicembre) e Natale.


📜 Descrizione Storica

Le pittule affondano le radici nella tradizione contadina del Salento. Un tempo venivano preparate alla vigilia delle feste religiose come simbolo di buon auspicio, usando ingredienti poveri ma genuini. Il cavolfiore era usato per valorizzare gli ortaggi invernali, mentre i lampascioni (scavati a mano e poi bolliti per addolcirli) rappresentano una delle specialità più identitarie della cucina salentina e murgiana. Oggi sono ancora immancabili nelle sagre e sulle tavole natalizie.

🍽️ Pittule con Cavolfiore o Lampascioni

Frittelle lievitate della tradizione salentina, croccanti fuori e morbide dentro

🍽️ Pittule con Cavolfiore o Lampascioni Frittelle lievitate della tradizione salentina, croccanti fuori e morbide dentro

📌 Descrizione della Ricetta
Le pìttule (o pettole) sono soffici frittelle salate a base di un impasto lievitato molto semplice. In questa variante tipica del Salento, vengono arricchite con cavolfiore lesso o lampascioni (cipollotti selvatici dal gusto amarognolo), conferendo loro un sapore deciso e rustico. Perfette come antipasto, finger food o durante le festività tradizionali, specialmente l’Immacolata (8 dicembre) e Natale.
Le pittule affondano le radici nella tradizione contadina del Salento. Un tempo venivano preparate alla vigilia delle feste religiose come simbolo di buon auspicio, usando ingredienti poveri ma genuini. Il cavolfiore era usato per valorizzare gli ortaggi invernali, mentre i lampascioni (scavati a mano e poi bolliti per addolcirli) rappresentano una delle specialità più identitarie della cucina salentina e murgiana. Oggi sono ancora immancabili nelle sagre e sulle tavole natalizie.
📜 Descrizione Storica
Preparazione 2 ore 10 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 2 ore 35 minuti
Porzioni: 4
Portata: Secondo
Cucina: Pugliese
Calorie: 350

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 320–350 kcal per 100 g dipende dal tipo di farcitura e dall’assorbimento d’olio
  • Versione ai lampascioni leggermente più calorica per via dell’olio necessario alla loro precottura
  • 🍽️ Ingredienti per 4 persone
  • 500 g di farina 0
  • 350 –400 ml di acqua tiepida
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 10 g di sale
  • 250 g di cavolfiore lesso a pezzetti oppure 200 g di lampascioni cotti e tritati grossolanamente
  • Olio di semi per friggere

Method
 

  1. 🕒 Tempi di Preparazione
  2. Preparazione impasto: 10 minuti
  3. Lievitazione: 2 ore
  4. Cottura: 20–25 minuti
  5. Totale: circa 3 ore
  6. 👨‍🍳 Preparazione
  7. Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida.
  8. In una ciotola capiente, versare la farina, aggiungere l’acqua poco a poco e mescolare con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto molto morbido e appiccicoso.
  9. Aggiungere il sale e il cavolfiore a pezzetti (o i lampascioni), amalgamare bene.
  10. Coprire e lasciar lievitare per circa 2 ore in luogo caldo.
  11. Scaldare l’olio in una padella profonda.
  12. Prelevare l’impasto a cucchiaiate e friggere le pittule fino a doratura.
  13. Scolare su carta assorbente e servire calde.

Note

🍷 Abbinamenti Consigliati

  • Contorni: olive nere celline, sottoli, verdure grigliate
  • Pane: non necessario (le pittule lo sostituiscono)
  • Vino:
    • Bianco fruttato o secco: Verdeca, Fiano del Salento
    • Rosato fresco: Negroamaro rosato
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