🥧 Rosata di Mandorle

Torta umida e compatta a base di mandorle, senza farina, burro né lievito


📜 Descrizione della ricetta

La rosata di mandorle è una torta semplice e profumatissima, realizzata con pochissimi ingredienti: mandorle, zucchero, uova e aromi naturali. Senza farina, senza burro e senza lievito, risulta umida all’interno e leggermente croccante in superficie. La sua consistenza ricorda quella delle torte di marzapane, ma con un gusto più rustico e avvolgente. Si serve tradizionalmente a temperatura ambiente, tagliata a piccoli rombi o quadretti.


🧾 Descrizione storica

Tipica dei paesi di Altamura e Toritto, nel cuore della Murgia, la rosata di mandorle rappresenta un dolce della memoria legato alle festività e ai ricevimenti familiari. Le mandorle utilizzate spesso provengono dalle varietà locali di Toritto, come la “Filippo Cea”, famosa per la sua delicatezza. Anticamente veniva preparata dalle donne di casa in occasione di matrimoni, cresime o per omaggiare ospiti speciali. Il nome “rosata” deriva probabilmente dal profumo di acqua di rose (o fiori d’arancio) usato per aromatizzarla.

🥧 Rosata di Mandorle

Torta umida e compatta a base di mandorle, senza farina, burro né lievito

🥧 Rosata di Mandorle Torta umida e compatta a base di mandorle, senza farina, burro né lievito

📜 Descrizione della ricetta
La rosata di mandorle è una torta semplice e profumatissima, realizzata con pochissimi ingredienti: mandorle, zucchero, uova e aromi naturali. Senza farina, senza burro e senza lievito, risulta umida all’interno e leggermente croccante in superficie. La sua consistenza ricorda quella delle torte di marzapane, ma con un gusto più rustico e avvolgente. Si serve tradizionalmente a temperatura ambiente, tagliata a piccoli rombi o quadretti.
Tipica dei paesi di Altamura e Toritto, nel cuore della Murgia, la rosata di mandorle rappresenta un dolce della memoria legato alle festività e ai ricevimenti familiari. Le mandorle utilizzate spesso provengono dalle varietà locali di Toritto, come la “Filippo Cea”, famosa per la sua delicatezza. Anticamente veniva preparata dalle donne di casa in occasione di matrimoni, cresime o per omaggiare ospiti speciali. Il nome “rosata” deriva probabilmente dal profumo di acqua di rose (o fiori d’arancio) usato per aromatizzarla.
🧾 Descrizione storica
Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 45 minuti
Porzioni: 10
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Pugliese
Calorie: 350

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie stima per porzione da 80 g:
  • Circa 320–350 kcal a fetta
  • 🍽️ Ingredienti per una torta da 22 cm
  • 250 g di mandorle pelate o farina di mandorle
  • 200 g di zucchero semolato
  • 4 uova medie
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Qualche goccia di essenza di mandorla amara facoltativa
  • 1 cucchiaio di liquore all’anice o Strega facoltativo
  • Zucchero a velo per decorare
  • Acqua di fiori d’arancio o di rose qualche goccia, opzionale

Method
 

  1. 🕐 Tempi di preparazione
  2. Preparazione: 15 minuti
  3. Cottura: 30 minuti
  4. Riposo: 1 ora (raffreddamento completo)
  5. Tempo totale: circa 1 ora e 45 minuti
  6. 👨‍🍳 Procedimento
  7. Tritare finemente le mandorle (se non si usa la farina già pronta), preferibilmente a mano o con un mixer a impulsi per evitare l’effetto “pasta”.
  8. Montare le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
  9. Aggiungere scorza di limone, essenza di mandorla e liquore, poi incorporare delicatamente le mandorle tritate.
  10. Versare il composto in una teglia foderata con carta forno e livellare.
  11. Cuocere a 170°C in forno statico per circa 30 minuti, finché la superficie sarà dorata e leggermente crepata.
  12. Lasciar raffreddare completamente, poi spolverare con zucchero a velo e tagliare a rombi o quadrati.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Bevanda: Rosolio alla mandorla, Passito di Pantelleria, Vin Santo
  • Occasioni: Dolci delle feste, buffet di dolci, dessert da meditazione
  • Conservazione: Si mantiene per diversi giorni ben chiusa in un contenitore ermetico
Torna in alto