🍬 Cupeta (Copeta pugliese)

Croccante di mandorle caramellate con miele o zucchero e aromi


📜 Descrizione della ricetta

La Cupeta è un dolce croccante composto da mandorle intere (spesso tostate), zucchero o miele, e profumata con scorza di limone o vaniglia. Ha una consistenza dura ma friabile, che sprigiona al morso un profumo antico di dolci natalizi. Simile al croccante di mandorle diffuso in molte regioni italiane, la Cupeta pugliese si distingue per il suo carattere semplice e genuino, spesso preparato in casa o venduto in feste e fiere da artigiani.


🧾 Descrizione storica

La Cupeta è un dolce antichissimo, già presente nella tradizione natalizia pugliese almeno dal XVI secolo. Il nome deriva probabilmente dallo spagnolo “copete”, che indica un dolce a base di frutta secca caramellata. Era diffusissima tra le popolazioni rurali e marinare di Puglia, in particolare nelle province di Lecce, Brindisi e Bari. Veniva preparata nei giorni delle festività natalizie e durante fiere patronali. I venditori ambulanti, detti “cupetari”, esponevano il dolce su banchetti di legno, tagliandolo con coltellacci su lastre di marmo o pietra.

🍬 Cupeta (Copeta pugliese)

Croccante di mandorle caramellate con miele o zucchero e aromi

🍬 Cupeta (Copeta pugliese) Croccante di mandorle caramellate con miele o zucchero e aromi

📜 Descrizione della ricetta
La Cupeta è un dolce croccante composto da mandorle intere (spesso tostate), zucchero o miele, e profumata con scorza di limone o vaniglia. Ha una consistenza dura ma friabile, che sprigiona al morso un profumo antico di dolci natalizi. Simile al croccante di mandorle diffuso in molte regioni italiane, la Cupeta pugliese si distingue per il suo carattere semplice e genuino, spesso preparato in casa o venduto in feste e fiere da artigiani.
La Cupeta è un dolce antichissimo, già presente nella tradizione natalizia pugliese almeno dal XVI secolo. Il nome deriva probabilmente dallo spagnolo "copete", che indica un dolce a base di frutta secca caramellata. Era diffusissima tra le popolazioni rurali e marinare di Puglia, in particolare nelle province di Lecce, Brindisi e Bari. Veniva preparata nei giorni delle festività natalizie e durante fiere patronali. I venditori ambulanti, detti “cupetari”, esponevano il dolce su banchetti di legno, tagliandolo con coltellacci su lastre di marmo o pietra.
🧾 Descrizione storica
Preparazione 10 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 55 minuti
Porzioni: 12
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Pugliese
Calorie: 180

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie stima per porzione da 30 g:
  • Circa 160–180 kcal a pezzo
  • 🍽️ Ingredienti per una teglia media 20×30 cm
  • 300 g di mandorle intere con o senza pelle
  • 200 g di zucchero semolato oppure 150 g di miele + 50 g di zucchero
  • Scorza grattugiata di 1 limone facoltativa
  • Qualche goccia di succo di limone per evitare la cristallizzazione
  • Un filo d’olio per ungere la teglia
  • Acqua q.b. se si usa solo zucchero

Method
 

  1. 🕐 Tempi di preparazione
  2. Preparazione: 10 minuti
  3. Cottura: 15 minuti
  4. Raffreddamento: 30 minuti
  5. Tempo totale: circa 55 minuti
  6. 👨‍🍳 Procedimento
  7. Tostare leggermente le mandorle in padella o forno (5–7 min a 160°C), finché iniziano a dorare.
  8. In un pentolino, sciogliere lo zucchero (con pochissima acqua) oppure miele e zucchero insieme, a fiamma bassa, finché si forma un caramello dorato.
  9. Unire la scorza di limone e le mandorle, mescolando bene per rivestirle.
  10. Versare subito il composto su una teglia leggermente unta (o su carta forno), livellare con una spatola unta o con un limone tagliato a metà (usato come “pressa naturale”).
  11. Quando è ancora tiepido, tagliare in rombi o rettangoli con un coltello ben oliato.
  12. Lasciar raffreddare completamente prima di servire o conservare.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Bevanda: Vin cotto, Passito, Amaro pugliese
  • Occasioni: Natale, fiere, sagre patronali
  • Conservazione: In contenitori ermetici fino a 2 settimane, lontano dall’umidità
Torna in alto