Descrizione della ricetta:
Le Pitteddhre (o pitteddhe, pittedde) sono piccole crostatine rustiche tipiche del Salento, con un guscio di pasta friabile e un ripieno di vincotto d’uva profumato con cannella, scorza d’arancia e spesso arricchito da frutta secca. Hanno un sapore deciso e intenso, dolce ma equilibrato, e si gustano preferibilmente nei mesi autunnali e durante le feste tradizionali.
Descrizione storica:
Questo dolce nasce come espressione della cucina povera ma sapiente delle famiglie contadine salentine. Il vincotto, ossia il mosto d’uva fatto bollire fino a diventare uno sciroppo denso e scuro, era un ingrediente prezioso e veniva utilizzato come dolcificante naturale per conserve e dolci. Le pitteddhre venivano preparate in particolare in occasione del Natale, delle feste patronali, o come dolce da viaggio, data la loro lunga conservabilità . Ogni famiglia ne custodiva una variante, spesso trasmessa oralmente da madre in figlia.
🥧 Pitteddhre al vincotto

🥧 Pitteddhre al vincotto
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 40 minuti
- Riposo frolla: 30 minuti
- Cottura: 25 minuti
- Totale: Circa 1 ora e 30 minuti
- 👩‍🍳 Preparazione
- Preparare la frolla:
- In una ciotola, mescolare farina, zucchero, lievito e scorza d’arancia. Aggiungere l’uovo, l’olio e il vino bianco, impastando fino a ottenere un panetto omogeneo. Far riposare 30 minuti in frigo.
- Preparare il ripieno:
- In un pentolino, riscaldare il vincotto con la cannella e la scorza d’arancia grattugiata. Se gradito, aggiungere frutta secca. Spegnere e lasciar raffreddare.
- Formare le pitteddhre:
- Stendere la frolla a circa 4 mm. Con un coppapasta ritagliare dei dischi e adagiarli in stampini da tartelletta. Riempire con un cucchiaio di ripieno. Con l’impasto avanzato si possono creare striscioline o decorazioni.
- Cottura:
- Infornare a 180°C per 20-25 minuti, finché la frolla risulta dorata. Far raffreddare completamente prima di servire.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Bevande: ottime con un vino rosso dolce pugliese (come un Aleatico passito), un rosolio oppure un amaro alle erbe.
- Occasioni: ideali per Natale, feste religiose, cene tradizionali, o come dolce da accompagnare al caffè.
- Accompagnamenti: servire con fichi secchi, mandorle tostate, oppure in un vassoio misto con mustaccioli, cartellate e bocconotti.
