Descrizione della ricetta:
La pecora al coccio è un piatto di carne ovina a lunga cottura, preparato con pecora adulta, agnello o castrato. La carne viene stufata lentamente in un tegame di terracotta (la “pignata”), spesso insieme a pomodori, cipolle, sedano, carote, aglio, alloro e rosmarino. La cottura lenta e prolungata serve ad ammorbidire la carne, tipicamente più coriacea, e a fonderla con i profumi degli aromi e delle verdure, creando un piatto dal gusto profondo e corposo.
Descrizione storica:
La pecora alla pignata è una delle preparazioni più antiche della cucina pastorale dell’Appennino lucano. Nasce come piatto unico dei pastori, che cucinavano la carne delle pecore più vecchie – non più produttive – in recipienti di terracotta posti accanto al fuoco vivo o sotto la brace. La lunga cottura era essenziale per rendere tenera una carne dura, e nel tempo il piatto è diventato una specialità delle sagre e delle feste paesane. Diffusa anche in Puglia, Abruzzo e Molise, la versione lucana si distingue per l’uso delle erbe spontanee e della pignata tradizionale.
🍲 Pecora al coccio (alla pignata o alla pastorale)

🍲 Pecora al coccio (alla pignata o alla pastorale)
Ingredienti
Method
- 🕒 Tempi di preparazione
- Preparazione: 30 minuti
- Cottura: 3-4 ore (a fuoco molto basso o in forno)
- Tempo totale: circa 4 ore e 30 minuti
- 👨🍳 Preparazione
- Lavare e spezzettare le verdure. Tritare grossolanamente cipolla, carota e sedano.
- In un tegame di terracotta (o in una casseruola capiente), soffriggere aglio e cipolla in olio.
- Aggiungere la carne di pecora, farla rosolare su tutti i lati.
- Unire il sedano, le carote, l’alloro, il rosmarino e mescolare bene.
- Versare il vino (se usato) e lasciar evaporare.
- Aggiungere i pomodori pelati schiacciati o la passata.
- Coprire con acqua o brodo, regolare di sale e pepe.
- Cuocere a fuoco bassissimo per 3-4 ore, coprendo con un coperchio pesante. Mescolare di tanto in tanto e aggiungere liquido se necessario.
- A fine cottura la carne dovrà risultare tenera, quasi sfaldata, e il sugo ristretto e profumato.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: Aglianico del Vulture, Rosso di Montalbano o un Montepulciano d’Abruzzo
- Contorno: Patate al forno o polenta di granturco
- Pane: Pane di Matera o altro pane di grano duro, ottimo per fare la “scarpetta”
