🥟 Cauzuncidd’ cu l’uva passa

(Calzoncelli dolci con uva passa e pane tostato)

Categoria: Dolci tradizionali
Regione: Basilicata (zona del Pollino)

📜 Descrizione della ricetta

I Cauzuncidd’ cu l’uva passa sono dei calzoncelli dolci, preparati con una sfoglia sottile di farina e olio o vino, farciti con un ripieno povero ma aromatico a base di uva passa, pane grattugiato tostato, zucchero, cacao, e spezie. Vengono chiusi a mezzaluna e fritti o cotti al forno, poi spolverati con zucchero a velo. Sono molto diffusi nella zona del Pollino lucano, soprattutto nei periodi festivi come il Natale o le sagre patronali.


🏺 Descrizione storica

I cauzuncidd’ sono una preparazione antichissima, legata alla cucina di recupero e alle feste popolari. A differenza di altre versioni con crema di ceci o castagne, questa variante con uva passa e pane tostato riflette l’uso intelligente degli avanzi: il pane secco, anziché essere buttato, diventava ingrediente principale del ripieno. Questo dolce racconta l’essenzialità e la fantasia della cultura contadina lucana, capace di trasformare pochi ingredienti in un prodotto festivo e simbolico.

🥟 Cauzuncidd’ cu l’uva passa

(Calzoncelli dolci con uva passa e pane tostato)

🥟 Cauzuncidd’ cu l’uva passa (Calzoncelli dolci con uva passa e pane tostato)

📜 Descrizione della ricetta
I Cauzuncidd’ cu l’uva passa sono dei calzoncelli dolci, preparati con una sfoglia sottile di farina e olio o vino, farciti con un ripieno povero ma aromatico a base di uva passa, pane grattugiato tostato, zucchero, cacao, e spezie. Vengono chiusi a mezzaluna e fritti o cotti al forno, poi spolverati con zucchero a velo. Sono molto diffusi nella zona del Pollino lucano, soprattutto nei periodi festivi come il Natale o le sagre patronali.
I cauzuncidd’ sono una preparazione antichissima, legata alla cucina di recupero e alle feste popolari. A differenza di altre versioni con crema di ceci o castagne, questa variante con uva passa e pane tostato riflette l’uso intelligente degli avanzi: il pane secco, anziché essere buttato, diventava ingrediente principale del ripieno. Questo dolce racconta l’essenzialità e la fantasia della cultura contadina lucana, capace di trasformare pochi ingredienti in un prodotto festivo e simbolico.
🏺 Descrizione storica
Preparazione 45 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Porzioni: 25
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Basilicata
Calorie: 90

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Circa 100–120 kcal per calzoncello fritto
  • Circa 80–90 kcal per calzoncello al forno
  • 📝 Ingredienti
  • Per la sfoglia:
  • Farina 00: 400 g
  • Olio extravergine d’oliva: 80 ml
  • Vino bianco secco: 100 ml circa
  • Un pizzico di sale
  • Per il ripieno:
  • Uva passa: 150 g ammollata e tritata
  • Pane raffermo grattugiato e tostato: 100 g
  • Zucchero: 100 g
  • Cacao amaro in polvere: 1 cucchiaio
  • Cannella: ½ cucchiaino
  • Buccia grattugiata di limone o arancia
  • Facoltativo Liquore all’anice o Strega: 1 cucchiaio
  • Per la cottura:
  • Olio di semi per friggere oppure forno statico a 180°C
  • Zucchero a velo per decorare

Method
 

  1. Categoria: Dolci tradizionali
  2. Regione: Basilicata (zona del Pollino)
  3. DifficoltĂ : Media
  4. Porzioni: 20-25 pezzi
  5. Tempo di preparazione: 45 minuti
  6. Tempo di cottura: 20 minuti
  7. Tempo totale: 1 ora e 15 minuti
  8. 👨‍🍳 Preparazione
  9. Prepara la sfoglia: mescola farina, olio, vino e un pizzico di sale fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Copri e fai riposare 30 minuti.
  10. Prepara il ripieno: in una ciotola mescola il pane grattugiato tostato, l’uva passa tritata, zucchero, cacao, cannella, buccia grattugiata e liquore (se usi).
  11. Stendi la sfoglia sottile e ricava dei dischi o ovali.
  12. Farcisci con un cucchiaino di ripieno e chiudi a mezzaluna, sigillando bene i bordi con una forchetta.
  13. Friggi in olio caldo fino a doratura, oppure cuoci in forno a 180°C per 20 minuti.
  14. Scola su carta assorbente (se fritti) e spolvera con zucchero a velo.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Bevande: si accompagnano a rosoli artigianali, vino cotto, passito lucano o nocino.
  • Occasioni: perfetti per Natale, feste patronali, sagre e momenti conviviali invernali.
  • Accostamenti regionali: si servono accanto a fichette, sanguinaccio dolce, cartellate, pigna dolce o pastiera di ricotta lucana.
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