🍩 Graffe napoletane (o Zeppole napoletane)


📖 Descrizione della ricetta

Le graffe napoletane sono ciambelle soffici e fritte, ricoperte di zucchero semolato, amatissime a Napoli durante il Carnevale, ma anche consumate a colazione o merenda nelle festività natalizie. Il loro impasto è ricco e profumato, preparato con farina, patate lesse, burro, uova e scorza di agrumi, il che le rende morbidissime e fragranti. Una volta fritte, le graffe vengono tuffate ancora calde nello zucchero, che aderisce perfettamente alla superficie dorata. Si gustano preferibilmente appena fatte, ancora tiepide.


📚 Descrizione storica

La parola “graffa” deriva dal tedesco “Krapfen”, dolce austriaco simile nella forma e nella preparazione. Importate nel Regno di Napoli durante la dominazione asburgica del XVIII secolo, le graffe sono state reinterpretate dalla tradizione partenopea con l’aggiunta delle patate nell’impasto, che le rende uniche per leggerezza e sofficità. Diffusissime durante il Carnevale, insieme a chiacchiere e sanguinaccio, sono oggi un dolce che non manca mai nelle vetrine delle pasticcerie napoletane, tutto l’anno.

🍩 Graffe napoletane (o Zeppole napoletane)

🍩 Graffe napoletane (o Zeppole napoletane)

📖 Descrizione della ricetta
Le graffe napoletane sono ciambelle soffici e fritte, ricoperte di zucchero semolato, amatissime a Napoli durante il Carnevale, ma anche consumate a colazione o merenda nelle festività natalizie. Il loro impasto è ricco e profumato, preparato con farina, patate lesse, burro, uova e scorza di agrumi, il che le rende morbidissime e fragranti. Una volta fritte, le graffe vengono tuffate ancora calde nello zucchero, che aderisce perfettamente alla superficie dorata. Si gustano preferibilmente appena fatte, ancora tiepide.
La parola “graffa” deriva dal tedesco “Krapfen”, dolce austriaco simile nella forma e nella preparazione. Importate nel Regno di Napoli durante la dominazione asburgica del XVIII secolo, le graffe sono state reinterpretate dalla tradizione partenopea con l’aggiunta delle patate nell’impasto, che le rende uniche per leggerezza e sofficità. Diffusissime durante il Carnevale, insieme a chiacchiere e sanguinaccio, sono oggi un dolce che non manca mai nelle vetrine delle pasticcerie napoletane, tutto l’anno.
📚 Descrizione storica
Preparazione 2 ore 30 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 2 ore 50 minuti
Porzioni: 12
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Campania
Calorie: 330

Ingredienti
  

  • ⚖️ Valori nutrizionali indicativi per 1 graffa media da 80 g
  • Calorie: circa 310–330 kcal
  • Carboidrati: 40 g
  • Grassi: 15 g
  • Proteine: 5 g
  • 🔥 Ingredienti per circa 12 graffe
  • Farina 00: 300 g
  • Patate lesse e schiacciate: 200 g
  • Zucchero: 60 g
  • Burro morbido: 50 g
  • Uova: 2
  • Latte tiepido: 50 ml
  • Lievito di birra fresco: 15 g o 5 g secco
  • Scorza grattugiata di 1 limone e 1 arancia
  • Vaniglia: q.b.
  • Sale: 1 pizzico
  • Olio di semi per friggere: q.b.
  • Zucchero semolato: q.b. per la copertura

Method
 

  1. ⏲️ Tempi di preparazione
  2. Preparazione impasto: 30 minuti
  3. Lievitazione: 2 ore (1 ora + 1 ora dopo formatura)
  4. Frittura: 20 minuti
  5. Tempo totale: circa 3 ore
  6. 🔪 Procedimento
  7. Sciogliere il lievito nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero.
  8. In una ciotola (o planetaria), unire farina, patate schiacciate, zucchero, uova, scorze grattugiate, vaniglia, burro e latte con il lievito.
  9. Impastare fino a ottenere un panetto morbido ed elastico. Aggiungere il sale verso la fine.
  10. Coprire e far lievitare 1 ora, finché raddoppia.
  11. Stendere l’impasto a 1,5 cm di spessore, ricavare dei dischi con foro centrale (usando coppapasta o bicchiere + tappo).
  12. Disporre le graffe su carta forno e far lievitare 1 ora.
  13. Friggere in olio caldo a 170°C, poche per volta, girandole su entrambi i lati.
  14. Scolare su carta assorbente e passare subito nello zucchero semolato.
  15. 💡 Consigli utili
  16. Per una frittura asciutta, mantieni la temperatura tra 165°C e 175°C e non sovraccaricare l’olio.
  17. Puoi sostituire parte della farina 00 con manitoba per una maggiore sofficità.
  18. Le graffe sono più buone il giorno stesso, ma puoi conservarle in sacchetto per 1 giorno e riscaldarle brevemente.
  19. Se preferisci, puoi cuocerle al forno a 180°C per 15–18 minuti e spennellarle con burro fuso prima dello zucchero.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Bevande calde: caffè espresso, cappuccino, cioccolata calda
  • Liquori: rosolio, limoncello, liquore al caffè
  • Perfette anche con spremuta d’arancia o tè agrumato
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