🍘 Scarpelle molisane

(note anche come “Scarpedde”)

📌 Descrizione della ricetta

Le scarpelle molisane sono frittelle di pasta lievitata, morbide all’interno e croccanti fuori, preparate con un impasto semplice a base di farina, acqua e lievito, a volte arricchito con formaggio grattugiato o erbe aromatiche (come prezzemolo o finocchietto selvatico). Fritte in olio bollente, sono dorate, gonfie e irresistibili. Possono essere realizzate in versione neutra, salata o leggermente dolce, a seconda della zona e della ricorrenza.


📜 Descrizione storica

Le scarpelle fanno parte della tradizione gastronomica popolare del Molise, in particolare delle aree interne e rurali. Venivano preparate nei periodi di festa, soprattutto a Natale e Carnevale, quando le famiglie si riunivano e si cucinavano piatti ricchi e condivisibili. Il termine “scarpella” deriva probabilmente dal latino scarpellus (piccolo pezzo), in riferimento alla forma irregolare della frittella. Ogni famiglia ha la propria versione, con aggiunte di formaggio pecorino, pepe, o persino acciughe tritate per un tocco più sapido.

🍘 Scarpelle molisane

(note anche come “Scarpedde”)

🍘 Scarpelle molisane (note anche come “Scarpedde”)

📌 Descrizione della ricetta
Le scarpelle molisane sono frittelle di pasta lievitata, morbide all’interno e croccanti fuori, preparate con un impasto semplice a base di farina, acqua e lievito, a volte arricchito con formaggio grattugiato o erbe aromatiche (come prezzemolo o finocchietto selvatico). Fritte in olio bollente, sono dorate, gonfie e irresistibili. Possono essere realizzate in versione neutra, salata o leggermente dolce, a seconda della zona e della ricorrenza.
Le scarpelle fanno parte della tradizione gastronomica popolare del Molise, in particolare delle aree interne e rurali. Venivano preparate nei periodi di festa, soprattutto a Natale e Carnevale, quando le famiglie si riunivano e si cucinavano piatti ricchi e condivisibili. Il termine "scarpella" deriva probabilmente dal latino scarpellus (piccolo pezzo), in riferimento alla forma irregolare della frittella. Ogni famiglia ha la propria versione, con aggiunte di formaggio pecorino, pepe, o persino acciughe tritate per un tocco più sapido.
📜 Descrizione storica
Preparazione 2 ore 15 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 2 ore 35 minuti
Porzioni: 20
Portata: Rosticceria
Cucina: Molise
Calorie: 220

Ingredienti
  

  • ⚖️ Valori nutrizionali per 2 scarpelle medie
  • Calorie: circa 220 kcal
  • Carboidrati: 28 g
  • Proteine: 5 g
  • Grassi: 10 g
  • Fibre: 1 g
  • 🔥 Ingredienti per circa 20 scarpelle
  • 500 g di farina 0
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 12 g di lievito di birra fresco o 4 g secco
  • 1 cucchiaino di sale
  • facoltativi 2 cucchiai di pecorino grattugiato
  • facoltativi prezzemolo tritato o finocchietto selvatico
  • Olio di semi per friggere

Method
 

  1. ⏱ Tempi di preparazione
  2. Preparazione impasto: 15 minuti
  3. Lievitazione: 2 ore
  4. Cottura: 20 minuti
  5. Tempo totale: circa 2 ore e 35 minuti
  6. 🍳 Preparazione
  7. Prepara l’impasto: Sciogli il lievito in parte dell’acqua. In una ciotola versa la farina, l’acqua con lievito, il resto dell’acqua, il sale e, se desideri, il formaggio grattugiato e le erbe. Impasta fino a ottenere un composto morbido e appiccicoso.
  8. Fai lievitare: Copri con un canovaccio e lascia lievitare in luogo tiepido per circa 2 ore, fino al raddoppio.
  9. Friggi: Scalda abbondante olio in una padella profonda. Preleva l’impasto con un cucchiaio (aiutandoti con un altro unto d’olio o acqua) e friggi poche scarpelle per volta, girandole finché non saranno gonfie e dorate. Scolale su carta assorbente.
  10. Servi: Calde sono irresistibili, ma sono ottime anche tiepide.
  11. 💡 Consigli utili
  12. Per una versione più saporita, puoi aggiungere anche acciughe tritate, pepe o peperoncino all’impasto.
  13. Se l’impasto è troppo liquido, aggiungi un po’ di farina. Se troppo duro, ammorbidisci con acqua.
  14. Ottime anche dolci: basterà aggiungere 1 cucchiaio di zucchero e servirle con miele o zucchero a velo.
  15. Si possono congelare crude (dopo lievitazione) o cotte: basterà riscaldarle in forno per pochi minuti.

Note

.

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino: bianco frizzante o rosso giovane (Tintilia del Molise, Trebbiano)
  • Contorno: olive nere, salumi, verdure grigliate
  • Occasione: ideali come antipasto da festa, aperitivo rustico o accompagnamento al pasto natalizio
Torna in alto