🍕 Sfincione Palermitano

(Soffice focaccia con cipolla, acciughe, pomodoro e caciocavallo)


🧾 Descrizione della ricetta

Lo sfincione palermitano è una focaccia alta, soffice e fragrante, condita con un saporito sugo di cipolle stufate, pomodoro, acciughe sotto sale, caciocavallo grattugiato e origano. La base ricorda il pane pizza, ma con una consistenza più morbida grazie alla lunga lievitazione. Viene cotto in teglia, in forno, e servito caldo o tiepido. È una specialità tipica delle feste, soprattutto del periodo natalizio, e uno degli street food più diffusi nei mercati di Palermo.


📜 Descrizione storica

Il nome sfincione deriva dal latino spongia (spugna), per via della consistenza soffice e alveolata dell’impasto. Nasce a Palermo come evoluzione casalinga del pane, arricchito per i giorni di festa da contadini e monache con ingredienti saporiti ma poveri: cipolle, acciughe e formaggi locali. Era un’alternativa più “ricca” del pane semplice, soprattutto durante il Natale. Ancora oggi è protagonista dei mercati palermitani (Ballarò, Capo, Vucciria), dove viene venduto dai sfincionari sulle loro tradizionali carriole.

🍕 Sfincione Palermitano

(Soffice focaccia con cipolla, acciughe, pomodoro e caciocavallo)

🍕 Sfincione Palermitano (Soffice focaccia con cipolla, acciughe, pomodoro e caciocavallo)

🧾 Descrizione della ricetta
Lo sfincione palermitano è una focaccia alta, soffice e fragrante, condita con un saporito sugo di cipolle stufate, pomodoro, acciughe sotto sale, caciocavallo grattugiato e origano. La base ricorda il pane pizza, ma con una consistenza più morbida grazie alla lunga lievitazione. Viene cotto in teglia, in forno, e servito caldo o tiepido. È una specialità tipica delle feste, soprattutto del periodo natalizio, e uno degli street food più diffusi nei mercati di Palermo.
Il nome sfincione deriva dal latino spongia (spugna), per via della consistenza soffice e alveolata dell’impasto. Nasce a Palermo come evoluzione casalinga del pane, arricchito per i giorni di festa da contadini e monache con ingredienti saporiti ma poveri: cipolle, acciughe e formaggi locali. Era un’alternativa più “ricca” del pane semplice, soprattutto durante il Natale. Ancora oggi è protagonista dei mercati palermitani (Ballarò, Capo, Vucciria), dove viene venduto dai sfincionari sulle loro tradizionali carriole.
📜 Descrizione storica
Preparazione 2 ore 50 minuti
Cottura 35 minuti
Tempo totale 3 ore 25 minuti
Porzioni: 8
Portata: Rosticceria
Cucina: Siciliana
Calorie: 380

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per porzione media
  • Circa 380-420 kcal in base alla quantità di condimento e olio usato.
  • 🍽️ Ingredienti per 1 teglia circa 6-8 porzioni
  • Per l’impasto:
  • 500 g di farina di semola rimacinata oppure mix con farina 00
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 12 g di lievito di birra fresco o 4 g secco
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di sale
  • Per il condimento:
  • 500 g di cipolle bianche
  • 400 g di pomodori pelati o passata
  • 4-6 filetti di acciughe sotto sale
  • 100 g di caciocavallo grattugiato stagionato o fresco
  • Origano secco q.b.
  • Pangrattato tostato q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Method
 

  1. ⏱️ Tempi
  2. Preparazione impasto: 20 minuti
  3. Lievitazione: 2 ore
  4. Preparazione condimento: 30 minuti
  5. Cottura: 30-35 minuti
  6. Totale: circa 3 ore e 30 minuti
  7. 🔪 Preparazione
  8. Impasto: Sciogli il lievito con lo zucchero in poca acqua. In una ciotola versa la farina, aggiungi il lievito, poi gradualmente l’acqua restante, olio e infine il sale. Impasta fino a ottenere un panetto morbido. Copri e lascia lievitare 2 ore.
  9. Condimento: Affetta le cipolle sottili e falle stufare in padella con olio e poca acqua. Dopo 10-15 minuti, aggiungi i pelati spezzettati, le acciughe e cuoci a fuoco basso per 20 minuti, fino a ottenere un sugo denso. Regola di sale e pepe.
  10. Assemblaggio: Ungi una teglia, stendi l’impasto lievitato con le mani. Versa il condimento di cipolla e pomodoro, spargi il caciocavallo grattugiato, pangrattato tostato e origano.
  11. Cottura: Inforna a 220°C (statico) per 30-35 minuti, fino a doratura.
  12. 💡 Consigli utili
  13. Il pangrattato va tostato in padella con un filo d’olio per esaltarne il sapore (detto “muddica atturrata”).
  14. Per una versione più ricca, si può aggiungere del pecorino siciliano insieme al caciocavallo.
  15. L’impasto può essere preparato la sera prima e conservato in frigo per una lievitazione lenta.
  16. Si conserva bene anche il giorno dopo, riscaldato o freddo.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino: Nero d’Avola giovane o Frappato
  • Bevande alternative: Birra artigianale ambrata o una gassosa siciliana
  • Accompagnamento: Ottimo da solo, può essere servito come aperitivo rustico o piatto unico
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