📖 Descrizione della Ricetta
La pecora al forno con patate è un secondo piatto rustico e deciso, preparato marinando carne di pecora (spesso di animali adulti, quindi più saporiti) e poi cuocendola lentamente in forno, insieme a patate, aglio, cipolla, rosmarino e aromi. Un piatto invernale, ideale per pranzi festivi o domenicali, ricco di gusto e tradizione.
📜 Descrizione Storica
La pecora, nei territori montani del Molise, rappresentava una risorsa preziosa: si allevava per la lana, il latte e infine la carne. Gli animali adulti, meno teneri ma saporitissimi, venivano cucinati con cotture lente e prolungate per ammorbidirne la fibra. Questo piatto era molto comune nelle feste paesane, durante le transumanze o alla fine dell’estate, spesso preparato nei forni a legna.
✍️ Versione manoscritta d’epoca
(da quaderno contadino in dialetto molisano)
“Taglia la carne a pezzi e falla sta ‘n marinata cu rosmarino, aglio, pepe, vino e ‘nu pocu d’acitu. Dopp’ na notte, si mette nforno co le patane, cipolla e l’ogghio. Cottura longa, ca se deve squaglia’.”
🐑 Pecora al forno con patate

🐑 Pecora al forno con patate
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Marinatura: 12 ore
- Preparazione attiva: 30 minuti
- Cottura: 2 ore
- Totale: circa 14 ore (con marinatura)
- 👨🍳 Preparazione Passo Passo
- Marinatura
- Tagliare la carne a pezzi e metterla a marinare con rosmarino, aglio schiacciato, pepe, vino bianco e aceto per almeno 12 ore in frigo.
- Preparazione patate e condimento
- Pelare e tagliare le patate a spicchi grossi, affettare le cipolle.
- In una teglia da forno, disporre carne scolata dalla marinata, patate, cipolla, aglio fresco, rosmarino e condire con olio, sale e pepe.
- Cottura in forno
- Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 2 ore, girando ogni tanto e bagnando se serve con vino o brodo.
- Gratinatura finale (facoltativa)
- Alzare a 200°C negli ultimi 10 minuti per ottenere una crosticina dorata.
- 💡 Consigli Utili
- La carne di pecora ha un gusto deciso: la marinatura è fondamentale per ammorbidirla e attenuarne l’odore.
- Puoi aggiungere anche pomodorini secchi o olive nere in teglia.
- La versione tradizionale prevedeva la cottura in forno a legna in teglie di ferro o rame stagnato.
- Il piatto si presta bene anche a essere riscaldato il giorno dopo: i sapori si intensificano.
Note
🍷 Abbinamenti Consigliati
- Vino rosso strutturato: Tintilia del Molise, Aglianico del Vulture, Montepulciano
- Pane di grano duro per accompagnare
- Contorno leggero: insalata di finocchi o cicoria lessa
