📖 Brigidini di Lamporecchio
🍪 Descrizione della ricetta
I Brigidini sono cialde sottili, croccanti e dorate, aromatizzate con semi di anice, tipiche del comune di Lamporecchio (Pistoia). Hanno una forma irregolare e leggera, simile a piccoli dischi dorati, e si gustano tradizionalmente come dolce da fiera o da passeggio. Il loro gusto particolare, dato dall’anice, li rende unici nella tradizione dolciaria toscana.
📜 Cenni storici
Il nome deriva dalle suore di Santa Brigida, che pare abbiano introdotto questa preparazione nel XVII secolo. La ricetta nacque nei conventi e poi si diffuse tra i venditori ambulanti delle fiere di paese. Con il tempo divenne lo “snack da sagra” per eccellenza in Toscana.
Lamporecchio, patria ufficiale del brigidino, conserva ancora oggi numerosi laboratori artigianali e la tradizione di produrli con macchinari appositi detti “brigidiniere”, simili a piastre per ostie.
Una versione manoscritta ottocentesca riportava:
“Si pigli uova fresche, zucchero fino e farina bianca; vi si mescolino semi d’anice pestati e si cuoca tra ferri caldi finché si faccia croccante.”
Brigidini di Lamporecchio

Brigidini di Lamporecchio
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 15 min
- Cottura: 20 min circa (per più infornate)
- Totale: ~35 min
- 👩🏻🍳 Preparazione
- Sbattere le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
- Incorporare la farina setacciata, mescolando delicatamente.
- Aggiungere i semi di anice leggermente pestati.
- Scaldare l’apposita piastra per brigidini (o in alternativa una piastra per cialde/ostie).
- Versare piccole cucchiaiate di impasto e pressare bene, in modo da ottenere dischi sottili.
- Cuocere pochi secondi per lato, fino a doratura.
- Lasciare raffreddare su carta forno: diventeranno croccanti.
- 💡 Consigli utili
- Per una resa autentica, i brigidini devono essere sottilissimi e croccanti, quasi trasparenti in controluce.
- Non esagerare con l’anice: un eccesso copre il gusto delicato della cialda.
- Si conservano bene in scatole di latta o contenitori ermetici per più settimane.
- Ottimi anche come guarnizione croccante per gelati e mousse.
- La tradizione vuole che vengano venduti in sacchetti di carta trasparente nelle fiere.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini da dessert toscani: Vin Santo, Moscadello di Montalcino, Aleatico dell’Elba
- Ottimi anche con un bicchierino di sambuca o anice secco, che richiamano l’aroma del dolce.
- Serviti con caffè o tè, diventano uno snack raffinato.
