Certosino (o Pan Speziale)

Descrizione storica

Il Certosino, chiamato anche Pan speziale, è un dolce antico della tradizione bolognese, preparato in occasione del Natale. Il nome Pan speziale deriva dagli speziali, ossia i farmacisti del Medioevo che preparavano dolci con miele e spezie. Nel tempo la ricetta passò ai monaci certosini, che la perfezionarono, da qui l’altro nome con cui è noto.
È un dolce ricco e compatto, a base di miele, frutta secca, canditi e cioccolato, dalla lunga conservazione, che veniva preparato già a inizio dicembre per essere gustato durante le feste natalizie.

Un manoscritto del XIX secolo riportava:

“Farina con miele e spezie, confetti di cedro, mandorle e pinoli, cotto al forno in forma tonda. Si conserva molti dì e migliora col tempo.”

🥧 Certosino (o Pan Speziale)

🥧 Certosino (o Pan Speziale)

Descrizione storica
Il Certosino, chiamato anche Pan speziale, è un dolce antico della tradizione bolognese, preparato in occasione del Natale. Il nome Pan speziale deriva dagli speziali, ossia i farmacisti del Medioevo che preparavano dolci con miele e spezie. Nel tempo la ricetta passò ai monaci certosini, che la perfezionarono, da qui l’altro nome con cui è noto.È un dolce ricco e compatto, a base di miele, frutta secca, canditi e cioccolato, dalla lunga conservazione, che veniva preparato già a inizio dicembre per essere gustato durante le feste natalizie.
Preparazione 25 minuti
Cottura 50 minuti
Tempo totale 1 ora 15 minuti
Porzioni: 12 porzioni
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Emilia Romagna
Calorie: 320

Ingredienti
  

  • Valori nutrizionali per fetta, circa 80 g
  • Calorie: 320 kcal
  • Proteine: 6 g
  • Grassi: 13 g
  • Carboidrati: 45 g
  • Ingredienti per 1 torta da 24 cm Ø
  • 250 g di farina 00
  • 250 g di miele meglio se millefiori
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di mandorle sgusciate
  • 50 g di pinoli
  • 80 g di canditi misti arancia, cedro
  • 50 g di uvetta sultanina
  • 50 g di cioccolato fondente grattugiato
  • 50 g di burro
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • ½ cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • ½ bicchiere di latte
  • Ciliegie candite e mandorle intere per la decorazione

Method
 

  1. Tempi
  2. Preparazione: 25 minuti
  3. Cottura: 40-50 minuti
  4. Riposo: consigliato almeno 1 settimana
  5. Totale: circa 1 ora (+ tempo di riposo)
  6. Preparazione
  7. Preparare l’impasto: sciogliere il miele a bagnomaria insieme al burro. In una ciotola unire farina, zucchero, lievito e spezie. Aggiungere il miele fuso, il cioccolato, l’uvetta (ammollata e strizzata), i canditi e la frutta secca tritata grossolanamente.
  8. Amalgamare: versare poco latte per rendere l’impasto morbido ma compatto.
  9. Formare la torta: ungere e infarinare una teglia, versare l’impasto e livellarlo bene. Decorare la superficie con ciliegie candite, mandorle e pinoli disposti in cerchi concentrici.
  10. Cottura: infornare a 160°C per circa 40-50 minuti, controllando che il dolce resti morbido e non secchi troppo.
  11. Riposo: lasciare raffreddare e conservare in luogo fresco e asciutto. Tradizione vuole che si prepari qualche settimana prima di Natale: il tempo lo rende ancora più buono.
  12. Consigli utili
  13. La lunga conservazione è un punto di forza: avvolto in carta oleata e tenuto in luogo asciutto, dura anche un mese.
  14. La frutta secca e i canditi possono variare a piacere: pistacchi, noci, fichi secchi e scorza di limone arricchiscono il sapore.
  15. Più riposa, più diventa morbido e aromatico: si consiglia di prepararlo almeno 10-15 giorni prima delle feste.
  16. Per un aspetto ancora più natalizio, si può spennellare la superficie con miele appena sfornato.

Note

Abbinamenti consigliati

  • Vino: Albana passita di Romagna o un buon Vin Santo.
  • Occasione: servito a fine pasto durante le feste natalizie, accompagna bene anche un caffè o un bicchierino di liquore dolce (nocino, amaretto).
  • Pane e formaggi: nella tradizione povera, veniva consumato anche insieme a formaggi stagionati.
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