(ripiena o semplice, piatto delle grandi occasioni in Emilia-Romagna)
📜 Descrizione storica
La faraona, importata dall’Africa già in epoca romana, era considerata una carne pregiata per i banchetti aristocratici. Nel Rinascimento e nel Settecento, in Emilia-Romagna, divenne protagonista delle tavole nobiliari, spesso ripiena di castagne, uova e spezie. La sua carne, delicata ma più saporita del pollo, si prestava perfettamente ad arrosti celebrativi, soprattutto durante le feste natalizie o nei pranzi di matrimonio.
Una versione manoscritta ottocentesca modenese annota:
“Si piglia la faraona giovane, si riempia di erbe odorose, e cotta arrosto si bagna col suo sugo e un poco di vino. È vivanda da signori e da mense di festa.”
🍗Faraona Arrosto all’Emiliana
(ripiena o semplice, piatto delle grandi occasioni in Emilia-Romagna)

🍗Faraona Arrosto all’Emiliana
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20-25 minuti
- Cottura: 1 ora e 15 min circa
- Totale: 1 ora e 40 min
- 👩🍳 Preparazione
- Preparare la faraona: lavarla e asciugarla bene. Se si desidera, riempirla con il ripieno preparato amalgamando pane, latte, uovo, salsiccia e aromi. Cucire l’apertura o legarla con spago da cucina.
- Rosolatura: in una casseruola o teglia da forno, sciogliere burro e olio con salvia, rosmarino e aglio. Adagiare la faraona e farla rosolare su tutti i lati.
- Cottura al forno: trasferire la teglia in forno preriscaldato a 180 °C. Bagnare con il vino bianco e lasciar evaporare. Continuare la cottura per circa 70-80 minuti, irrorando di tanto in tanto con brodo caldo e il fondo di cottura.
- Servizio: sfornare, lasciar riposare 10 minuti e servire a pezzi, nappando con il suo sughetto ristretto.
- 💡 Consigli utili
- La faraona ha carne magra: spennellarla regolarmente con il suo sugo o con poco burro fuso evita che si asciughi.
- Per un gusto più rustico, si può cuocere in casseruola con pancetta e cipolle, come nelle versioni contadine.
- Il fondo di cottura può essere arricchito con aceto balsamico tradizionale di Modena per dare una nota agrodolce tipica della zona.
- Servire con contorni classici emiliani: patate arrosto, spinaci saltati o cappelletti in brodo come primo.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC: frizzante, fresco, ideale con la grassezza della carne.
- Sangiovese di Romagna DOC Superiore: più corposo, adatto alle versioni ripiene.
- Albana di Romagna secca DOCG (per chi preferisce un bianco strutturato).
