Frittata con cipolla, erbe o ciccioli

Descrizione storica

La frittata è da sempre una preparazione popolare e versatile, diffusa in tutta Italia. In Emilia-Romagna assume caratteri distintivi grazie all’uso di prodotti tipici del territorio: le cipolle bianche dolci delle campagne, le erbe di campo (bietole, spinaci, cicoria, borragine) e i ciccioli (residuo della lavorazione dello strutto). Era un piatto semplice, ma sostanzioso, consumato nelle case contadine, spesso portato nei campi come pranzo dei lavoratori o servito nelle osterie come accompagnamento al vino.

Una versione manoscritta d’epoca (inizi del ’900) recita:

“Sbattere le uova con sale e poco formaggio, unirvi cipolla stufata od erbe lessate, o pure ciccioli triti. Cuocere in padella con unto e rivoltare, ché resti dorata.”

🥣 Frittata con cipolla, erbe o ciccioli

🥣 Frittata con cipolla, erbe o ciccioli

Descrizione storica
La frittata è da sempre una preparazione popolare e versatile, diffusa in tutta Italia. In Emilia-Romagna assume caratteri distintivi grazie all’uso di prodotti tipici del territorio: le cipolle bianche dolci delle campagne, le erbe di campo (bietole, spinaci, cicoria, borragine) e i ciccioli (residuo della lavorazione dello strutto). Era un piatto semplice, ma sostanzioso, consumato nelle case contadine, spesso portato nei campi come pranzo dei lavoratori o servito nelle osterie come accompagnamento al vino.
Preparazione 15 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 30 minuti
Porzioni: 4 persone
Portata: Secondo
Cucina: Emilia Romagna
Calorie: 280

Ingredienti
  

  • Valori nutrizionali per porzione, media
  • Calorie: circa 280 kcal con cipolla o erbe / 340 kcal (con ciccioli)
  • Proteine: 17 g
  • Grassi: 20-25 g
  • Carboidrati: 6 g
  • Ingredienti per 4 persone
  • 6 uova fresche
  • 2 cipolle bianche grandi oppure 300 g di erbe di campo bietole, spinaci, cicoria oppure 150 g di ciccioli di maiale tritati grossolanamente
  • 3 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva o strutto tradizionale per la versione ai ciccioli
  • Sale e pepe q.b.

Method
 

  1. Tempi
  2. Preparazione: 15 minuti
  3. Cottura: 15 minuti
  4. Totale: circa 30 minuti
  5. Preparazione
  6. Preparare il condimento:
  7. Cipolla: affettare sottilmente e stufare in padella con poco olio fino a renderla morbida e dorata.
  8. Erbe: lessarle in acqua salata, scolarle, tritarle e saltarle brevemente in padella con olio.
  9. Ciccioli: tritarli grossolanamente e scaldarli in padella senza altro condimento.
  10. Sbattere le uova: in una ciotola unire uova, Parmigiano, sale e pepe; battere con una forchetta fino a ottenere un composto uniforme.
  11. Unire il condimento: aggiungere alle uova la cipolla stufata, le erbe o i ciccioli, mescolando bene.
  12. Cottura: scaldare l’olio (o lo strutto) in padella, versare il composto e cuocere a fuoco medio. Girare la frittata con un piatto o un coperchio per dorarla su entrambi i lati.
  13. Finitura: servire calda o tiepida, a spicchi.
  14. Consigli utili
  15. La frittata è ottima sia calda che fredda: tradizionalmente si portava nei campi o nei viaggi.
  16. Per un gusto più deciso si può aggiungere una grattata di noce moscata o di pepe nero.
  17. Nella versione con erbe, si può sostituire parte del Parmigiano con ricotta grattugiata o formaggio tenero.
  18. Si può cuocere anche al forno, in una teglia unta, a 180°C per 20 minuti circa.

Note

Abbinamenti consigliati

  • Vino: Lambrusco secco o Gutturnio frizzante, ideali per sgrassare la versione con ciccioli.
  • Contorni: insalata verde fresca, cipollotti crudi, pane casereccio o piadina romagnola.
  • Pane: ottima anche tra due fette di pane rustico come merenda contadina.
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