📝 Descrizione della ricetta
Le Pesche al Forno ripiene sono un dolce tipico della tradizione piemontese, semplice ma ricco di gusto. La preparazione consiste nel tagliare a metà le pesche fresche e farcirle con un ripieno aromatico a base di amaretti sbriciolati, cioccolato, mandorle e un tocco di vino liquoroso (Marsala o Barbera dolce).
La cottura in forno le rende morbide, profumate e leggermente caramellate. Sono perfette servite sia tiepide che fredde, anche accompagnate da panna montata o gelato alla crema.
📜 Descrizione storica
Le pesche ripiene sono un dolce delle campagne piemontesi, diffuso soprattutto nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo, dove le pesche abbondavano nei frutteti e gli amaretti erano già parte della tradizione dolciaria.
Nascono come dolce casalingo estivo dell’Ottocento, quando le famiglie contadine utilizzavano i prodotti locali (frutta, mandorle, biscotti secchi) e un po’ di vino per insaporire.
Una versione manoscritta d’epoca (fine XIX secolo) annotava:
“Prendere pesche mature, dividerle in due, cavar via il nocciolo e riempire di zucchero, amaretti e cioccolata. Si pongano in teglia con poco vino dolce e si cuociano al forno caldo.”
Pesche al Forno (Pesche ripiene) – Dolce rustico piemontese

Pesche al Forno (Pesche ripiene) – Dolce rustico piemontese
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Cottura: 30–35 min
- Totale: circa 50–55 min
- 👩🍳 Preparazione
- Lavare e tagliare a metà le pesche, eliminando il nocciolo. Scavare leggermente la polpa e tritarla finemente.
- In una ciotola, mescolare la polpa con amaretti sbriciolati, zucchero, cioccolato, mandorle, uovo e Marsala.
- Riempire le mezze pesche con il composto.
- Disporle in una teglia imburrata, aggiungendo qualche fiocchetto di burro sopra ogni pesca.
- Cuocere in forno statico a 180°C per 30–35 minuti, finché dorate e morbide.
- Servire tiepide o fredde, eventualmente con panna montata o gelato alla crema.
- 💡 Consigli utili
- Usare pesche mature ma sode, così da non disfarsi in cottura.
- Si possono preparare anche in anticipo: il gusto migliora dopo qualche ora di riposo.
- Varianti: aggiungere cacao amaro nell’impasto o sostituire il Marsala con liquore all’amaretto.
- In inverno si possono realizzare con pesche sciroppate, adattando i tempi di cottura.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini dolci piemontesi: Moscato d’Asti, Brachetto d’Acqui
- Liquori: Marsala, Amaretto, Barolo Chinato
- Ottime anche con un bicchiere di Passito piemontese
