Frollini ripieni di mostarda o marmellata, tipici del Carnevale e della festa del papà
📜 Descrizione storica
Le Raviole di San Giuseppe sono dolci tipici dell’Emilia-Romagna, in particolare della zona bolognese, preparati in occasione del 19 marzo, giorno dedicato a San Giuseppe e festa del papà. La tradizione le vuole cotte al forno, ripiene di mostarda bolognese (una confettura a base di mele cotogne, pere e prugne) oppure di marmellata di prugne, e spolverate di zucchero semolato. La loro forma a mezzaluna richiama quella di un raviolo, da cui il nome. In passato erano considerate un dono simbolico ai bambini, portato proprio da San Giuseppe.
Nelle famiglie contadine rappresentavano un momento di festa: si preparavano in gran quantità, da condividere con vicini e parenti, e venivano portate in dono in sacchetti o vassoi ricoperti da tovaglioli ricamati.
✍🏻 Versione manoscritta d’epoca (ricostruita da taccuini di cucina bolognesi del XIX secolo)
“Prendesi farina fine e zucchero con ova e butiro, se ne fa pasta tenera, e si distende col mattarello. Si empiono con mostarda di prugne o di pere cotogne, si piegano in forma di raviolo, si cuociono al forno, e si servono con zucchero sopra.”
Raviole di San Giuseppe

Raviole di San Giuseppe
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 30 min
- Riposo impasto: 30 min
- Cottura: 15-18 min
- Totale: circa 1h 15 min
- 👩🏻🍳 Preparazione
- Preparare l’impasto: in una ciotola mescolare farina, zucchero, lievito e scorza di limone. Unire le uova, il burro ammorbidito e il latte. Impastare fino ad ottenere una frolla morbida e liscia. Lasciar riposare in frigo 30 minuti.
- Stendere la pasta: con il mattarello stendere l’impasto in una sfoglia di circa 3 mm di spessore.
- Tagliare e farcire: ricavare dei dischi (Ø 8-10 cm). Al centro mettere un cucchiaino di mostarda o marmellata.
- Chiudere i ravioli: piegare a mezzaluna e sigillare bene i bordi premendo con i rebbi di una forchetta.
- Cottura: disporre le raviole su una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno statico a 180°C per 15-18 minuti, fino a leggera doratura.
- Finitura: spolverare di zucchero semolato appena sfornate.
- 💡 Consigli utili
- Per un gusto più rustico, sostituire metà farina 00 con farina integrale.
- Se si usa la mostarda bolognese, passarla al setaccio per eliminare eventuali pezzi di frutta troppo grandi.
- Si conservano 4-5 giorni in scatola di latta o in un sacchetto ermetico.
- Possono essere anche fritti in olio di arachidi, per una versione più golosa ma meno leggera.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini da dessert: Albana dolce, Malvasia frizzante, Lambrusco amabile.
- Bevande calde: tè nero speziato, caffè lungo o orzo.
- Per i bambini: latte tiepido o succo di frutta.
