Tirtlan (o Tirtlen)

📖 Descrizione della ricetta

I Tirtlan (detti anche Tirtlen in dialetto sudtirolese) sono delle focaccine di pasta sottile, fritte in olio o strutto, e farcite con ripieni tipici della cucina alpina: spinaci, crauti, ricotta ed erbe aromatiche. Croccanti fuori e morbidi dentro, si gustano caldi, spesso accompagnati da birra o vino locale. Sono ancora oggi protagonisti delle feste paesane e dei mercatini tradizionali.


🏛️ Cenni storici

  • L’origine dei Tirtlan risale al Medioevo, quando nelle cucine contadine si preparavano pani e focacce fritte con farciture semplici, a base di verdure di stagione o latticini.
  • Il nome deriva probabilmente dal tedesco Tirtl, diminutivo di Torte (torta), in riferimento alla forma tondeggiante.
  • Nel XVIII-XIX secolo compaiono in vari ricettari manoscritti tirolesi, dove si distinguono versioni “povere” (con crauti) e versioni più ricche (con ricotta ed erbe).
  • Ancora oggi sono considerati un cibo di festa, preparato in occasione di matrimoni, fiere e ricorrenze religiose.

Tirtlan (o Tirtlen)

Tirtlan (o Tirtlen)

📖 Descrizione della ricetta
I Tirtlan (detti anche Tirtlen in dialetto sudtirolese) sono delle focaccine di pasta sottile, fritte in olio o strutto, e farcite con ripieni tipici della cucina alpina: spinaci, crauti, ricotta ed erbe aromatiche. Croccanti fuori e morbidi dentro, si gustano caldi, spesso accompagnati da birra o vino locale. Sono ancora oggi protagonisti delle feste paesane e dei mercatini tradizionali.
✒️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione stilizzata)
“A prender la farina et latte, farne pasta con ova et poco butirro. Farne sottili sfoglie, ripienir di spinaci ben lessi con ricotta fresca et herbe odorose. Frigerli in strutto bollente, sì che divengano dorati et croccanti. Si servano caldi, compagni al vin buono.”(Ricettario tirolese, XIX secolo)
Preparazione 1 ora
Cottura 15 minuti
Tempo totale 1 ora 15 minuti
Porzioni: 10 pezzi
Portata: Rosticceria
Cucina: Trentino Alto Adice
Calorie: 250

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie per 1 pezzo medio, ripieno di spinaci e ricotta
  • Circa 250 kcal
  • 50% carboidrati, 20% proteine, 30% grassi
  • 📝 Ingredienti per 8-10 pezzi
  • Per l’impasto:
  • 300 g di farina 00
  • 150 ml di latte tiepido
  • 1 uovo
  • 20 g di burro morbido
  • 1 pizzico di sale
  • Ripieno classico agli spinaci:
  • 300 g di spinaci lessati e tritati
  • 150 g di ricotta fresca
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Noce moscata q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Varianti tradizionali di ripieno:
  • Crauti stufati e scolati bene
  • Solo ricotta ed erbe aromatiche erba cipollina, maggiorana, prezzemolo

Method
 

  1. 🕰️ Tempi
  2. Preparazione: 30 min
  3. Riposo impasto: 30 min
  4. Cottura: 15 min
  5. Totale: ca. 1h15
  6. 🍳 Preparazione
  7. Impasto: mescolare farina, latte, uovo, burro e sale fino a ottenere una pasta liscia e compatta. Coprire e lasciar riposare per 30 min.
  8. Ripieno: amalgamare spinaci, ricotta, parmigiano e aromi. Regolare di sale e pepe.
  9. Formatura: stendere la pasta in sfoglia sottile. Con un coppapasta ricavare dischi. Su metà dei dischi adagiare il ripieno, coprire con gli altri e sigillare bene i bordi con una forchetta.
  10. Cottura: friggere i Tirtlan in olio o strutto a 170°C fino a doratura. Scolare su carta assorbente.
  11. Servire caldi, con una spolverata di erba cipollina o accompagnati da insalata di cavolo cappuccio.
  12. 💡 Consigli utili
  13. I Tirtlan si gustano al meglio appena fritti, ma si possono riscaldare in forno.
  14. Per una versione più leggera si possono cuocere al forno (180°C, 20 min) invece che fritti.
  15. Si possono congelare da crudi e friggere all’occorrenza.
  16. Varianti gourmet moderne li propongono ripieni di formaggi stagionati, funghi porcini o speck.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vino bianco: Gewürztraminer o Pinot Bianco dell’Alto Adige
  • Vino rosso: Schiava leggera
  • Birra: chiara artigianale del Tirolo
  • Accompagnamenti: insalata di crauti freschi, cetrioli sott’aceto, oppure una zuppa leggera come il Gerstensuppe (zuppa d’orzo)
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