Torta di Riso Bolognese

Dolce a base di riso, latte, uova e scorza di limone, servito a fette quadrate


📜 Descrizione storica

La Torta di Riso è conosciuta a Bologna come “Torta degli Addobbi”, perché anticamente veniva preparata in occasione delle feste religiose del Corpus Domini (dette appunto “Feste degli Addobbi”). Ogni famiglia la cuoceva in grandi teglie e la serviva a cubotti, distribuiti a parenti, amici e vicini come segno di devozione e ospitalità.

Le origini risalgono al XV secolo, quando il riso, arrivato dall’Oriente, divenne un ingrediente diffuso nelle cucine nobili e poi popolari. Il dolce fu subito arricchito con spezie pregiate, zucchero e cedro candito, simboli di ricchezza. Oggi resta uno dei dolci più identitari della città di Bologna e si prepara soprattutto durante le ricorrenze pasquali e primaverili.


✍🏻 Versione manoscritta d’epoca (da ricettari bolognesi del XVII-XVIII sec.)

“Prendasi riso cotto nel latte, e condito con zuccaro, butiro, uova e scorza di limone. Vi si aggiunge acqua di fior d’arancio e cedro candito. Si cuoce al forno in teglia, e si taglia a dadi da servire agli ospiti.”

🥧 Torta di Riso Bolognese

🥧 Torta di Riso Bolognese

📜 Descrizione storica
La Torta di Riso è conosciuta a Bologna come “Torta degli Addobbi”, perché anticamente veniva preparata in occasione delle feste religiose del Corpus Domini (dette appunto “Feste degli Addobbi”). Ogni famiglia la cuoceva in grandi teglie e la serviva a cubotti, distribuiti a parenti, amici e vicini come segno di devozione e ospitalità.
Le origini risalgono al XV secolo, quando il riso, arrivato dall’Oriente, divenne un ingrediente diffuso nelle cucine nobili e poi popolari. Il dolce fu subito arricchito con spezie pregiate, zucchero e cedro candito, simboli di ricchezza. Oggi resta uno dei dolci più identitari della città di Bologna e si prepara soprattutto durante le ricorrenze pasquali e primaverili.
Preparazione 3 ore 30 minuti
Cottura 1 ora 25 minuti
Tempo totale 4 ore 55 minuti
Porzioni: 10 porzioni
Portata: dolci della nonna, Pasticceria
Cucina: Emilia Romagna
Calorie: 230

Ingredienti
  

  • 🔥 Calorie
  • Una porzione circa 100 g apporta mediamente 210-230 kcal così ripartite:
  • Carboidrati: 60%
  • Grassi: 25%
  • Proteine: 15%
  • 📝 Ingredienti per una teglia 28×20 cm – 8/10 porzioni
  • 200 g di riso originario o riso per minestre, non basmati
  • 1 l di latte intero
  • 200 g di zucchero semolato
  • 4 uova intere
  • 50 g di burro
  • 50 g di cedro candito facoltativo, ma tradizionale
  • 1 scorza di limone non trattato
  • 2 cucchiai di liquore all’amaretto o alkermes facoltativo
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o acqua di fiori d’arancio
  • Un pizzico di sale

Method
 

  1. ⏱️ Tempi
  2. Preparazione: 30 min
  3. Cottura del riso: 30 min
  4. Cottura al forno: 55 min
  5. Raffreddamento: 2-3 h
  6. Totale: circa 4 h (incluso raffreddamento)
  7. 👩🏻‍🍳 Preparazione
  8. Cuocere il riso: portare a ebollizione il latte con la scorza di limone e un pizzico di sale. Versare il riso e cuocere a fuoco dolce fino ad assorbimento del latte (circa 30 min). Far intiepidire.
  9. Preparare l’impasto: unire al riso il burro, lo zucchero, le uova sbattute, il cedro candito tritato e, se gradito, il liquore e l’acqua di fiori d’arancio. Mescolare bene.
  10. Cottura: imburrare e infarinare una teglia rettangolare. Versare il composto e livellare. Cuocere in forno statico a 170°C per circa 50-60 minuti, fino a doratura.
  11. Raffreddare e servire: lasciare raffreddare bene la torta nella teglia. Tagliare a cubotti o losanghe prima di servire.
  12. đź’ˇ Consigli utili
  13. Il riposo è fondamentale: va tagliata solo a completo raffreddamento, altrimenti rischia di disfarsi.
  14. Per un gusto più autentico, non omettere cedro candito e fiori d’arancio.
  15. Si conserva a temperatura ambiente coperta da pellicola per 2-3 giorni; migliora col riposo.
  16. Una variante diffusa prevede l’aggiunta di amaretti sbriciolati nell’impasto.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vini dolci: Albana di Romagna passito, Pignoletto dolce, Malvasia amabile.
  • Liquori: Alkermes o amaretto (come in tradizione).
  • Bevande calde: ottima anche con caffè espresso o tè nero.

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