Descrizione del piatto:
I Turdilli, anche detti Crustoli, sono dolcetti fritti tipici della tradizione natalizia calabrese, in particolare delle zone del Cosentino e del Reggino. Hanno una forma simile a piccoli gnocchetti rigati, sono croccanti all’esterno e morbidi all’interno, immersi in miele caldo (spesso miele di fichi o “gileppo”) che li rende lucidi e profumati.
Descrizione storica:
Questi dolcetti hanno origini antiche e affondano le loro radici nella tradizione contadina del sud della Calabria. Erano preparati principalmente nel periodo natalizio con ingredienti semplici e disponibili nelle case: farina, vino, olio e miele. Il nome “turdilli” potrebbe derivare dal latino turdus (tordo), uccello tipico del periodo autunnale-invernale, mentre “crustoli” richiama l’idea di “crosta” croccante. Il “gileppo”, una glassa densa di miele aromatizzato agli agrumi, è un’ereditĂ della cultura dolciaria greco-romana.
TURDILLI (o CRUSTOLI) CALABRESI

TURDILLI (o CRUSTOLI) CALABRESI
Ingredienti
Method
- Tempi di preparazione:
- Preparazione: 40 minuti
- Riposo dell’impasto: 30 minuti
- Cottura: 30 minuti
- Totale: circa 1 ora e 40 minuti
- Preparazione:
- Impasto:
- In una ciotola capiente, unisci farina, zucchero, cannella, scorza d’arancia e un pizzico di sale. Aggiungi il vino rosso e l’olio extravergine d’oliva tiepidi. Impasta fino a ottenere un composto liscio e compatto.
- Modellatura:
- Forma dei filoncini di pasta (come per gli gnocchi) e tagliali a tocchetti. Passali leggermente sui rebbi di una forchetta o sulla grattugia per dare la caratteristica forma rigata.
- Frittura:
- Friggi in abbondante olio di semi ben caldo finché non saranno dorati e croccanti. Scola su carta assorbente.
- Miele:
- In una casseruola, scalda il miele con un cucchiaio d’acqua e, se vuoi, una scorza di arancia o limone. Quando è ben fluido, tuffaci dentro i turdilli e mescola delicatamente per ricoprirli.
- Servizio:
- Disponi i turdilli su un vassoio formando una piramide, eventualmente decorandoli con confettini colorati.
Note
Abbinamenti consigliati:
- Liquori: Vecchio Amaro del Capo, rosolio, liquore all’anice
- Bevande analcoliche: infuso alla cannella o tè nero con scorza di arancia
- Occasioni: Ideali a fine pasto durante il pranzo di Natale, con altri dolci tipici calabresi come le scaliddre o le nacatole.
