TURDILLI (o CRUSTOLI) CALABRESI

Descrizione del piatto:
I Turdilli, anche detti Crustoli, sono dolcetti fritti tipici della tradizione natalizia calabrese, in particolare delle zone del Cosentino e del Reggino. Hanno una forma simile a piccoli gnocchetti rigati, sono croccanti all’esterno e morbidi all’interno, immersi in miele caldo (spesso miele di fichi o “gileppo”) che li rende lucidi e profumati.


Descrizione storica:

Questi dolcetti hanno origini antiche e affondano le loro radici nella tradizione contadina del sud della Calabria. Erano preparati principalmente nel periodo natalizio con ingredienti semplici e disponibili nelle case: farina, vino, olio e miele. Il nome “turdilli” potrebbe derivare dal latino turdus (tordo), uccello tipico del periodo autunnale-invernale, mentre “crustoli” richiama l’idea di “crosta” croccante. Il “gileppo”, una glassa densa di miele aromatizzato agli agrumi, è un’ereditĂ  della cultura dolciaria greco-romana.

TURDILLI (o CRUSTOLI) CALABRESI

TURDILLI (o CRUSTOLI) CALABRESI

Descrizione del piatto:I Turdilli, anche detti Crustoli, sono dolcetti fritti tipici della tradizione natalizia calabrese, in particolare delle zone del Cosentino e del Reggino. Hanno una forma simile a piccoli gnocchetti rigati, sono croccanti all’esterno e morbidi all’interno, immersi in miele caldo (spesso miele di fichi o “gileppo”) che li rende lucidi e profumati.
Questi dolcetti hanno origini antiche e affondano le loro radici nella tradizione contadina del sud della Calabria. Erano preparati principalmente nel periodo natalizio con ingredienti semplici e disponibili nelle case: farina, vino, olio e miele. Il nome "turdilli" potrebbe derivare dal latino turdus (tordo), uccello tipico del periodo autunnale-invernale, mentre “crustoli” richiama l’idea di “crosta” croccante. Il “gileppo”, una glassa densa di miele aromatizzato agli agrumi, è un’eredità della cultura dolciaria greco-romana.
Descrizione storica:
Preparazione 1 ora 10 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 1 ora 40 minuti
Porzioni: 6
Portata: dolci della nonna
Cucina: Calabrese
Calorie: 420

Ingredienti
  

  • Valori nutrizionali indicativi per 100 g:
  • Calorie: circa 420 kcal
  • Carboidrati: 55 g
  • Grassi: 20 g
  • Proteine: 5 g
  • Ingredienti per 6-8 persone:
  • Farina 00 – 500 g
  • Vino rosso corposo – 150 ml
  • Olio extravergine d’oliva – 100 ml
  • Zucchero – 2 cucchiai
  • Cannella in polvere – 1 cucchiaino facoltativo
  • Scorza d’arancia grattugiata – 1
  • Sale – un pizzico
  • Miele di fichi o millefiori – 300 g
  • Olio di semi – per friggere

Method
 

  1. Tempi di preparazione:
  2. Preparazione: 40 minuti
  3. Riposo dell’impasto: 30 minuti
  4. Cottura: 30 minuti
  5. Totale: circa 1 ora e 40 minuti
  6. Preparazione:
  7. Impasto:
  8. In una ciotola capiente, unisci farina, zucchero, cannella, scorza d’arancia e un pizzico di sale. Aggiungi il vino rosso e l’olio extravergine d’oliva tiepidi. Impasta fino a ottenere un composto liscio e compatto.
  9. Modellatura:
  10. Forma dei filoncini di pasta (come per gli gnocchi) e tagliali a tocchetti. Passali leggermente sui rebbi di una forchetta o sulla grattugia per dare la caratteristica forma rigata.
  11. Frittura:
  12. Friggi in abbondante olio di semi ben caldo finché non saranno dorati e croccanti. Scola su carta assorbente.
  13. Miele:
  14. In una casseruola, scalda il miele con un cucchiaio d’acqua e, se vuoi, una scorza di arancia o limone. Quando è ben fluido, tuffaci dentro i turdilli e mescola delicatamente per ricoprirli.
  15. Servizio:
  16. Disponi i turdilli su un vassoio formando una piramide, eventualmente decorandoli con confettini colorati.

Note

Abbinamenti consigliati:

  • Liquori: Vecchio Amaro del Capo, rosolio, liquore all’anice
  • Bevande analcoliche: infuso alla cannella o tè nero con scorza di arancia
  • Occasioni: Ideali a fine pasto durante il pranzo di Natale, con altri dolci tipici calabresi come le scaliddre o le nacatole.
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