Descrizione della ricetta:
Le mandorle atterrate sono mandorle intere tostate, ricoperte da uno strato croccante di zucchero caramellato, talvolta aromatizzato con cannella, scorza di limone o vaniglia. Il termine “atterrate” deriva dal colore brunito che le mandorle assumono durante la caramellizzazione, che le fa sembrare “atterrate”, ovvero color terra. Si servono come snack, dolcetto da credenza o dono confezionato.
Descrizione storica:
Diffusissime in Puglia, Campania e Basilicata, le mandorle atterrate venivano preparate in casa o nei chioschi in occasione delle feste patronali, fiere di paese e processioni. In origine erano un modo semplice per valorizzare le mandorle locali, unendo zucchero e aromi per trasformarle in piccoli dolci golosi. In Puglia vengono chiamate anche “addormentasuocere”, per via della loro consistenza croccante e “rumorosa”. Ancora oggi sono molto presenti nei mercatini natalizi e pasquali.
🌰 Mandorle atterrate

🌰 Mandorle atterrate
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 10 minuti
- Cottura: 10 minuti
- Totale: circa 20 minuti
- 👩🍳 Preparazione
- Tostare le mandorle:
- In una padella antiaderente, tostare le mandorle a fiamma bassa per 5-6 minuti, mescolando spesso, finché risultano dorate.
- Preparare il caramello:
- In un pentolino largo, versare lo zucchero, l’acqua, la cannella e la scorza di limone. Portare a ebollizione a fiamma media, mescolando. Quando lo zucchero inizia a diventare denso e sabbioso (caramellizzazione secca), aggiungere le mandorle tostate.
- Rimestare velocemente:
- Continuare a mescolare fino a che le mandorle saranno ben rivestite dal caramello opaco e granuloso.
- Raffreddamento:
- Versare subito su carta forno, separando le mandorle con due forchette per evitare che si incollino. Lasciar raffreddare completamente.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Bevande: perfette con rosoli fatti in casa, amaro alle erbe, oppure un passito pugliese.
- Occasioni: ideali per feste popolari, sagre, Natale, Pasqua o da servire come fine pasto rustico.
- Accompagnamenti: ottime in un vassoio di dolci secchi insieme a fiche cunfette, mustaccioli e biscotti di mandorla.
