Descrizione della ricetta:
I taralli dolci glassati sono ciambelline croccanti e friabili, realizzate con un impasto semplice a base di farina, olio e vino bianco, e successivamente ricoperte da una glassa bianca di zucchero che dona un tocco elegante e dolce. Si preparano con pochi ingredienti ma il risultato è sorprendentemente goloso e perfetto da gustare a fine pasto o con un caffè.
Descrizione storica:
Diffusi soprattutto in Puglia e in alcune zone della Basilicata e Campania, i taralli dolci glassati – noti localmente anche come “scalèdde” o “scauratèdd” – sono legati a momenti di festa e cerimonie importanti, come matrimoni, battesimi o comunioni. Un tempo venivano preparati in casa in grandi quantità e offerti agli ospiti come simbolo di abbondanza, dolcezza e benedizione per l’occasione celebrata.
🍩 Taralli dolci glassati

🍩 Taralli dolci glassati
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 45 minuti
- Riposo: 2 ore (asciugatura post-bollitura)
- Cottura: 25 minuti
- Totale: Circa 3 ore
- 👩🍳 Preparazione
- Impasto:
- In una ciotola, mescolare la farina con lo zucchero e il sale. Aggiungere l’olio e il vino bianco a filo, impastando fino a ottenere un composto morbido e liscio.
- Formatura:
- Prendere piccole porzioni d’impasto, formare dei cordoncini e unirli ad anello per creare i taralli.
- Cottura in acqua:
- Portare a ebollizione una pentola d’acqua, tuffarvi pochi taralli alla volta e scolarli non appena salgono a galla. Farli asciugare su un canovaccio per 1-2 ore.
- Cottura in forno:
- Disporre i taralli su una teglia e cuocerli in forno statico a 180°C per circa 20-25 minuti, finché saranno dorati.
- Preparazione glassa:
- In un pentolino, sciogliere lo zucchero con l’acqua e il succo di limone fino a ottenere uno sciroppo denso e bianco (deve “filare”, circa 110-115°C se usi un termometro).
- Glassatura:
- Immergere i taralli uno alla volta nella glassa ancora calda, mescolare velocemente e disporli su carta da forno ad asciugare.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Bevande: ottimi con un bicchierino di rosolio o limoncello, oppure con un moscato dolce pugliese.
- Occasioni: ideali come dessert da cerimonia, per una colazione rustica o da servire durante una festa tradizionale.
- Accompagnamenti: si sposano bene con frutta secca, mandorle tostate o confetture agrumate.
