🎭 Chiacchiere (note anche come “frappe”, “bugie”, “cenci”, a seconda della regione)


📖 Descrizione della ricetta

Le chiacchiere sono sottili strisce di pasta dolce, leggermente profumate di agrumi o liquore, fritte fino a diventare dorate e croccanti, e infine cosparse di abbondante zucchero a velo. Leggere, friabili e aromatiche, sono simbolo indiscusso del Carnevale, amate da grandi e piccoli. In Campania sono tra i dolci più preparati e regalati durante tutto il mese di febbraio.


📚 Descrizione storica

La loro origine risale all’antica Roma, dove durante i Saturnalia si preparavano dolci simili chiamati frictilia, fatti con farina e uova, fritti nel grasso e offerti durante i festeggiamenti. In Campania il nome chiacchiere si riferisce al loro aspetto leggero e frivolo, proprio come le chiacchiere di Carnevale. Nei conventi e nelle famiglie borghesi, le chiacchiere venivano realizzate anche in versione al forno, ma la versione fritta resta la più tradizionale.

Chiacchiere (note anche come “frappe”, “bugie”, “cenci”, a seconda della regione)

Chiacchiere (note anche come “frappe”, “bugie”, “cenci”, a seconda della regione)

📖 Descrizione della ricetta
Le chiacchiere sono sottili strisce di pasta dolce, leggermente profumate di agrumi o liquore, fritte fino a diventare dorate e croccanti, e infine cosparse di abbondante zucchero a velo. Leggere, friabili e aromatiche, sono simbolo indiscusso del Carnevale, amate da grandi e piccoli. In Campania sono tra i dolci più preparati e regalati durante tutto il mese di febbraio.
La loro origine risale all'antica Roma, dove durante i Saturnalia si preparavano dolci simili chiamati frictilia, fatti con farina e uova, fritti nel grasso e offerti durante i festeggiamenti. In Campania il nome chiacchiere si riferisce al loro aspetto leggero e frivolo, proprio come le chiacchiere di Carnevale. Nei conventi e nelle famiglie borghesi, le chiacchiere venivano realizzate anche in versione al forno, ma la versione fritta resta la più tradizionale.
📚 Descrizione storica
Preparazione 20 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni: 6
Portata: dolci della nonna
Cucina: Campania
Calorie: 420

Ingredienti
  

  • ⚖️ Valori nutrizionali indicativi per 100 g
  • Calorie: circa 420–450 kcal
  • Carboidrati: 50 g
  • Grassi: 20 g
  • Proteine: 6 g
  • 🔥 Ingredienti per 6 persone
  • Farina 00: 400 g
  • Uova: 2
  • Zucchero: 50 g
  • Burro: 50 g
  • Liquore Strega, grappa o anice: 1 cucchiaio
  • Scorza grattugiata di limone o arancia
  • Sale: un pizzico
  • Zucchero a velo: q.b.
  • Olio di semi di arachide: q.b. per friggere

Method
 

  1. ⏲️ Tempi di preparazione
  2. Preparazione: 20 minuti
  3. Riposo dell’impasto: 30 minuti
  4. Cottura: 20 minuti
  5. Tempo totale: circa 1 ora e 10 minuti
  6. 🔪 Procedimento
  7. In una ciotola o su spianatoia impastare farina, zucchero, burro morbido, uova, liquore, scorza e un pizzico di sale.
  8. Lavorare fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Avvolgere in pellicola e lasciar riposare per 30 minuti.
  9. Stendere l’impasto molto sottile (1–2 mm) con il mattarello o la macchina per la pasta.
  10. Ricavare delle strisce rettangolari con tagliapasta dentellato e, a piacere, praticare un taglio centrale.
  11. Friggere in abbondante olio caldo (170–180°C) per pochi secondi per lato, finché gonfie e dorate.
  12. Scolare su carta assorbente e cospargere di zucchero a velo.
  13. 💡 Consigli utili
  14. L’impasto può essere aromatizzato anche con vaniglia o cannella.
  15. Per una versione più leggera, cuocile al forno a 180°C per 10–12 minuti, spennellate con poco burro.
  16. Si conservano croccanti per 4–5 giorni in scatola di latta.
  17. Attenzione: se l’olio non è abbastanza caldo, le chiacchiere assorbiranno troppo grasso e resteranno molli.

Note

🍷 Abbinamenti consigliati

  • Vini dolci: Moscato d’Asti, Falanghina passita
  • Liquori: Limoncello, Strega, Anice
  • Perfette anche con caffè amaro o tè speziato
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