📜 Descrizione della ricetta
I Gnummareddi sono piccoli involtini realizzati con frattaglie di agnello o capretto (come fegato, cuore e polmone), insaporiti con aromi come prezzemolo, aglio e finocchietto selvatico, poi avvolti nel loro budello e legati senza l’uso di spago. La cottura tradizionale è alla brace o in padella, ma esistono varianti regionali anche al forno.
🧾 Descrizione storica
I Gnummareddi sono un piatto di origine pastorale molto antico, tipico di diverse regioni del Sud Italia, in particolare Basilicata, Puglia, Calabria e Campania. Il termine deriva dal latino glomus (gomitolo), in riferimento alla forma arrotolata. Venivano preparati per non sprecare nessuna parte dell’animale macellato, soprattutto in occasione di festività, fiere o ricorrenze religiose. In Basilicata e Puglia sono ancora oggi venduti dai macellai nei mercati rionali, spesso già pronti da cuocere.
🐑 Gnummareddi (involtini di interiora di agnello o capretto)

🐑 Gnummareddi (involtini di interiora di agnello o capretto)
Ingredienti
Method
- 🕒 Tempi di preparazione e cottura
- Preparazione: 30 minuti
- Cottura: 20–30 minuti (griglia o padella)
- Tempo totale: 50–60 minuti
- 👨🍳 Preparazione
- Lavare e tagliare a listarelle le frattaglie.
- Tritare finemente prezzemolo, aglio e finocchietto.
- Mescolare il trito aromatico con le frattaglie, salare e pepare.
- Disporre una piccola quantità di composto sul budello, arrotolare e chiudere a pacchetto.
- Cuocere:
- Alla brace: 20 minuti, girandoli spesso.
- In padella: con un filo d’olio e coperchio, circa 30 minuti.
- Al forno: 180°C per 30 minuti, con un filo d’olio e qualche rametto di rosmarino.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: Aglianico del Vulture (Basilicata), Primitivo di Manduria (Puglia) o Cirò Rosso (Calabria)
- Contorni: Patate al forno, insalata di finocchi e arance, pane casereccio tostato
- Occasione: Fiere, scampagnate, pranzi rustici della domenica
