Regione: Molise
Categoria: Dolce fritto tradizionale
Occasione: Natale, matrimoni, feste patronali
📝 Descrizione della ricetta
I Caragnoli sono dolci fritti dalla forma a spirale o rosellina, molto simili alle cartellate pugliesi, ma in genere più piccoli e compatti. Sono preparati con un impasto semplice di farina, olio e vino bianco, modellati in strisce arricciate e poi fritti fino a doratura. Successivamente vengono immersi in miele caldo o vincotto, che li rende profumati e lucidi. Si gustano durante il periodo natalizio e sono spesso preparati in grandi quantità da condividere con amici e parenti.
📖 Descrizione storica
Questi dolci affondano le radici nella tradizione contadina molisana e sono legati sia al ciclo delle festività religiose (soprattutto il Natale), sia a cerimonie nuziali e battesimi. Il loro aspetto ricorda una corona o una rosa, simboli di abbondanza e buon auspicio. Originariamente il condimento era il mosto cotto (o vincotto), prodotto in casa dopo la vendemmia, mentre il miele si usava nelle famiglie che potevano permetterselo. Ogni paese conserva la sua variante, e spesso la forma può variare da spirale a fiore intrecciato.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruita)
“Fa’ ‘na pasta cu’ farina, ogghie e vino bbianco. Stennila fina e tagliala a strisce. Chiappala a pizzicotti e fa’ ‘na rosa. Frijila nte l’ogghie bollente e poi passala ‘nto miele sciuscio o vino cotto. Falli asciucare e servili che profumano de festa.”
📜 Caragnoli (o Cartellate molisane)
Regione: Molise
Categoria: Dolce fritto tradizionale
Occasione: Natale, matrimoni, feste patronali

📜 Caragnoli (o Cartellate molisane) Regione: Molise Categoria: Dolce fritto tradizionale Occasione: Natale, matrimoni, feste patronali
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi
- Preparazione: 40 min
- Riposo impasto: 30 min
- Frittura e finitura: 30-40 min
- Totale: circa 1h 40 min
- 👨🍳 Preparazione passo-passo
- In una ciotola capiente, unire la farina, il vino bianco, l’olio d’oliva e il pizzico di sale.
- Impastare fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Far riposare l’impasto per 30 minuti coperto con un canovaccio.
- Stendere la pasta sottilmente (2 mm) con un mattarello o una macchina per la pasta.
- Tagliare delle strisce larghe circa 3 cm e lunghe 20 cm. Pizzicare i lembi della striscia in più punti (ogni 3-4 cm) per creare delle pieghe.
- Arrotolare la striscia su sé stessa formando una rosellina.
- Scaldare abbondante olio di semi in una padella larga e friggere i caragnoli pochi alla volta fino a doratura.
- Scolare su carta assorbente.
- In un pentolino, scaldare il miele (o vincotto) e immergere i caragnoli uno alla volta, facendo attenzione a coprirli bene.
- Disporre su vassoi e far asciugare.
- 💡 Consigli utili
- Per una versione più croccante, stendi la pasta molto sottile e friggila in olio profondo.
- Il miele può essere aromatizzato con scorza d’arancia o cannella durante la fase di scioglimento.
- Si conservano per più giorni in contenitori ermetici, anche sovrapposti con carta forno tra uno strato e l’altro.
- Tradizionalmente si offrono su vassoi rivestiti di carta bianca durante le visite festive.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Bevande: Moscato, passito, rosolio, liquore alle erbe dolce
- Occasioni: Fine pasto natalizio, buffet dolci per cerimonie
