Descrizione della ricetta:
Le cartellate lucane sono dolci tradizionali realizzati con una sfoglia sottilissima di pasta, tagliata a strisce, arricciata in forma di rosa e fritta fino a diventare dorata e croccante. Una volta cotte, vengono immerse nel vin cotto di fichi (o miele, secondo le varianti locali) e spolverate con zucchero a velo. Il loro gusto ricco e profumato le rende perfette per i giorni di festa.
Descrizione storica:
Questo dolce, diffuso anche in Puglia e altre aree del Sud Italia, è profondamente radicato nella cultura lucana. Le cartellate lucane erano preparate principalmente durante il periodo natalizio, ma anche per matrimoni e festività religiose. Il loro nome deriva dal termine “carta” per via della sfoglia sottilissima, quasi trasparente. L’uso del vin cotto rimanda a una cucina povera ma sapiente, che trasformava ogni ingrediente in un gesto di festa.
📜 Cartellate lucane

📜 Cartellate lucane
Ingredienti
Method
- 🕰 Tempi di preparazione:
- Preparazione: 60 minuti
- Riposo dell’impasto: 1 ora
- Cottura: 30 minuti
- Tempo totale: Circa 2 ore e 30 minuti
- 👩🍳 Preparazione passo passo:
- In una ciotola, unisci farina, zucchero e sale. Aggiungi il vino bianco e l’olio extravergine, impastando fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
- Copri l’impasto con un panno e lascia riposare per almeno 1 ora.
- Stendi l’impasto in sfoglie sottilissime (1-2 mm) e, con una rotella dentellata, ritaglia strisce larghe circa 3-4 cm e lunghe 20 cm.
- Pizzica i lembi delle strisce a intervalli regolari, formando delle “roselline” o spirali tipiche delle cartellate.
- Friggi le cartellate in olio ben caldo fino a doratura. Scolale su carta assorbente.
- Quando sono fredde, intingile nel vin cotto leggermente intiepidito o nel miele sciolto, facendole ben impregnare.
- Disponile su un vassoio e cospargile di zucchero a velo.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati:
- Vino dolce da dessert, come un Moscato di Trani, Malvasia dolce lucana o un Vin Santo
- Ottime anche accompagnate da frutta secca (mandorle, noci)
- Perfette come chiusura di un pranzo festivo, in particolare natalizio, accompagnate da liquori artigianali lucani come l’amaro o il finocchietto
