📌 Descrizione della ricetta
La Cialledda è un piatto semplice e rustico della tradizione contadina, preparato con pochi ingredienti: pane raffermo, cipolla, pomodori, olio extravergine d’oliva e origano. Esistono due versioni principali:
- Fredda: preparata come un’insalata rustica estiva, ideale per i giorni caldi.
- Calda: la stessa base, ma saltata in padella, perfetta per l’inverno, con la cipolla leggermente stufata e il pane che assorbe tutti i sapori.
Un piatto povero ma nutriente, simbolo della cucina di recupero.
đź§ľ Descrizione storica
La Cialledda affonda le sue radici nella cultura contadina della Puglia e della Basilicata, dove nulla andava sprecato. Il pane raffermo veniva rigenerato con l’umidità dei pomodori maturi e condito con ciò che si aveva in casa: cipolle dell’orto, un filo d’olio buono, qualche foglia aromatica.
Era la colazione dei braccianti prima del lavoro nei campi, o un pasto veloce al ritorno, economico ma saziante. La variante calda comparve in inverno, quando si usava saltare gli ingredienti in padella con un po’ d’acqua per renderli più corposi e saporiti.
🥣 Cialledda fredda o calda

🥣 Cialledda fredda o calda
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi di preparazione
- Preparazione: 10 minuti
- Cottura (versione calda): 5–7 minuti
- Totale: 10–15 minuti
- 🔪 Preparazione
- đź§Š Versione Fredda:
- Taglia il pane raffermo a tocchetti e bagnalo leggermente con acqua tiepida (senza inzupparlo).
- Affetta sottilmente la cipolla e taglia i pomodori a pezzetti.
- Unisci tutto in una ciotola: pane, cipolla, pomodori.
- Condisci con olio evo, origano e sale. Mescola bene e lascia riposare 5 minuti.
- Servi a temperatura ambiente.
- 🔥 Versione Calda:
- In una padella, fai stufare la cipolla con un filo d’olio.
- Aggiungi i pomodori a pezzi e un po’ d’acqua, fai cuocere qualche minuto.
- Unisci il pane raffermo, mescola e fai insaporire finché il pane non è morbido ma ancora consistente.
- Aggiungi origano e un filo d’olio a crudo prima di servire.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: Un rosato fresco pugliese (es. Negroamaro Rosato), oppure un bianco giovane come un Gravina DOC.
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Ideale con:
- Formaggi freschi o stagionati (ricotta salata, cacioricotta)
- Olive nere o alici sott’olio
- Uovo sodo nella versione calda (opzionale)
