📜 Descrizione della ricetta
La Coda alla vaccinara è uno dei più celebri piatti della cucina romana popolare. Si tratta di coda di bue stufata a lungo con sedano, pomodoro e un tocco di cacao amaro, che dona profondità e rotondità al sapore. La cottura lenta, anche di 4–5 ore, permette alla carne di diventare morbidissima, quasi a staccarsi dalle ossa, e al sugo di diventare denso e ricco.
Nata nei quartieri popolari come piatto di recupero, oggi è considerata una prelibatezza e un simbolo della gastronomia capitolina.
🕰 Cenni storici
Il nome “vaccinara” deriva dai vaccinari, macellai specializzati nella macellazione del bestiame bovino nella zona del rione Regola a Roma, vicino al Mattatoio. La coda di bue, considerata taglio povero, veniva pagata in parte ai vaccinari come compenso in natura.
La ricetta, risalente almeno al XVIII secolo, si lega alla tradizione di usare tutte le parti dell’animale, senza sprechi. L’aggiunta di cacao o cioccolato amaro si diffuse nell’Ottocento, influenzata dalla cucina barocca, che amava l’equilibrio dolce-amaro.
✍️ Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione)
“Prendere coda di bue, tagliata in tronchi, porla a soffriggere con sedano, cipolla e carota. Aggiungere pomidoro e lasciar stufare lungamente, indi porvi cacao amaro per dar nerbo e profumo. Servire col suo denso intinto.”
🥩Coda alla vaccinara

🥩Coda alla vaccinara
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi di preparazione
- Preparazione: 30 minuti
- Cottura: 4–5 ore
- Totale: ~5 ore e 30 minuti
- 👩🍳 Preparazione
- Preparare le verdure
- Tritare finemente cipolla, carota, sedano (trattenendo qualche costa intera da aggiungere a metà cottura).
- Rosolare la carne
- In un tegame capiente, scaldare l’olio e rosolare la coda di bue fino a doratura.
- Soffritto
- Aggiungere il trito di verdure e l’aglio, far insaporire.
- Sfumare
- Versare il vino rosso e far evaporare l’alcol.
- Cottura lenta
- Unire passata e concentrato di pomodoro, coprire a filo con acqua calda, regolare di sale e pepe. Cuocere a fuoco bassissimo per 4–5 ore, aggiungendo le coste di sedano intere a metà cottura.
- Finitura
- A fine cottura, incorporare il cacao amaro e mescolare bene. Lasciare riposare 15 minuti prima di servire.
- 💡 Consigli utili
- Taglio della coda: chiedere al macellaio di tagliarla in tronchetti regolari per una cottura uniforme.
- Sedano: usare anche le foglie per intensificare il profumo.
- Cottura: più è lenta e prolungata, migliore sarà il risultato.
- Riposo: come molti stufati, è ancora più buona il giorno dopo, riscaldata lentamente.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino rosso strutturato, come un Cesanese del Piglio Riserva, un Chianti Classico o un Montepulciano d’Abruzzo.
- Pane casareccio o polenta morbida per accompagnare il sugo.
- Ottima anche come condimento per rigatoni o altra pasta corta.
