📌 Descrizione della ricetta
Le crespelle rustiche molisane sono una preparazione semplice ma saporita, simile alle crepes francesi ma più spessa e grezza, realizzata con un impasto a base di acqua, farina e sale, senza uova né latte. Vengono cotte su una piastra rovente (tradizionalmente su pietra o ferro) e poi farcite con verdure di campo, ricotta di pecora, salsiccia stagionata o altri ingredienti contadini. Possono essere servite arrotolate, piegate a metà o semplicemente impilate e tagliate.
📜 Descrizione storica
Questa crespella contadina nasce nelle aree interne del Molise, dove le famiglie preparavano impasti poveri, senza uova né latticini, da cuocere rapidamente sulla stufa o su piastre in ghisa. La farcitura dipendeva dalla disponibilità: erbe spontanee in primavera, ricotta nei periodi di mungitura, o salumi invernali. In alcuni paesi sono note anche come “ferratelle morbide” o “pannarelle”. Venivano consumate calde, spesso in sostituzione del pane, o come piatto unico per la cena.
🫓 Crespelle rustiche molisane

🫓 Crespelle rustiche molisane
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi di preparazione
- Preparazione: 10 minuti
- Riposo della pastella: 20 minuti (facoltativo)
- Cottura: 20 minuti
- Tempo totale: 30–45 minuti
- 🍳 Preparazione
- Prepara la pastella: In una ciotola mescola farina, acqua, sale e (se vuoi) un filo d’olio. Lavora con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e fluida, ma più densa di quella delle crepes.
- Lascia riposare: Se hai tempo, fai riposare l’impasto 15–20 minuti coperto a temperatura ambiente.
- Cuoci le crespelle: Scalda bene una padella antiaderente o una piastra in ghisa. Ungila leggermente. Versa un mestolo di impasto e stendilo con il dorso del mestolo. Cuoci 2–3 minuti per lato finché dorata.
- Farcisci: Una volta pronte, farciscile con verdure, ricotta o salumi. Arrotola o piega a metà e servi calde.
- 💡 Consigli utili
- Se vuoi una crespella più elastica, aggiungi 1 uovo all’impasto.
- Per un tocco più rustico, usa farina integrale o di farro.
- Si possono conservare cotte in frigo per 2 giorni e scaldare in padella.
- Ottime anche in versione dolce: basta eliminare il sale e aggiungere un cucchiaino di zucchero.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vino: un bianco secco come la Falanghina del Molise con farcitura di ricotta o verdure; un rosso giovane (Tintilia o Montepulciano) con salsiccia.
- Contorno: insalata di pomodori, funghi trifolati o peperoni arrostiti.
- Occasione: perfette per pranzi rustici, brunch contadini o cene leggere.
