📜 Descrizione della ricetta
Il Tonno di coniglio è un piatto freddo tipico del Monferrato e delle Langhe: il coniglio viene lessato, disossato, spezzettato e messo a marinare sott’olio con erbe aromatiche e spezie.
Il nome deriva dal fatto che, grazie alla marinatura, la carne del coniglio acquista una consistenza tenera e compatta, simile a quella del tonno in conserva. È servito come antipasto rustico, spesso con insalata, sottaceti e pane casereccio.
🏺 Descrizione storica
Le origini risalgono almeno al XVII–XVIII secolo: nelle famiglie contadine piemontesi il coniglio era una delle carni più diffuse, e questa tecnica permetteva di conservarlo per diversi giorni senza refrigerazione.
Il nome “tonno” è frutto di fantasia popolare: il piatto ricordava il tonno sott’olio, già diffuso allora come prodotto di lusso. Nel Monferrato è ancora oggi un piatto identitario, preparato soprattutto in estate e nelle feste popolari.
📜 Versione manoscritta d’epoca (ricostruzione stilizzata)
“Bollir coniglio in acqua con odori e sale. Spolparlo e porlo in vasi di vetro con oglio, aglio, salvia, rosmarino e spezierie. Coprirlo bene d’oglio e lasciarlo riposar più giorni innanzi di portarlo a tavola.”
Tonno di coniglio

Tonno di coniglio
Ingredienti
Method
- ⏱ Tempi
- Preparazione: 30 min
- Cottura: 1 h
- Riposo: minimo 48 h
- Tempo totale: circa 2 giorni e mezzo
- 🥣 Preparazione
- Lessare il coniglio: mettere i pezzi in pentola con acqua, vino bianco, cipolla, carota, sedano, alloro, pepe e chiodi di garofano. Cuocere a fuoco lento per circa 1 ora, finché la carne sarà tenera.
- Spolpare: scolare, lasciar raffreddare e disossare con cura. Ridurre la carne a filetti o pezzetti.
- Marinatura sott’olio: disporre la carne in vasi o pirofile, alternandola con spicchi d’aglio, foglie di salvia e rametti di rosmarino. Coprire completamente con olio extravergine.
- Riposo: lasciar riposare in frigorifero o in luogo fresco almeno 2–3 giorni prima di consumare.
- Servizio: servire freddo, come antipasto, accompagnato da pane e verdure sott’olio o sottaceto.
- 💡 Consigli utili
- La carne deve essere coperta completamente d’olio per conservarsi al meglio.
- Si può arricchire con bacche di ginepro o peperoncino per un gusto più deciso.
- Migliora col tempo: il coniglio al tonno è ancora più buono dopo 4–5 giorni di riposo.
- Conservato in frigorifero, si mantiene per una settimana abbondante.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini bianchi: Cortese di Gavi, Arneis, Favorita
- Vini rossi giovani: Freisa, Dolcetto
- Ottimo come antipasto in un menu piemontese insieme a acciughe al verde, vitello tonnato e insalata russa
