📝 Descrizione della ricetta
La Polenta del Marengo non è una polenta vera e propria, ma una torta rustica dolce a base di farina di mais, arricchita con uvetta, maraschino e aromi. Nasce come dolce celebrativo e scenografico, con la caratteristica di sembrare un piatto di polenta tradizionale, tanto che spesso viene servita in ciotole rustiche, spolverata di zucchero a velo come fosse formaggio grattugiato.
Il gusto è delicatamente dolce, con la grana rustica della farina di mais, i profumi del liquore e la dolcezza della frutta secca.
📜 Descrizione storica
La Polenta del Marengo fu inventata nel 1933 ad Alessandria in occasione del centenario della battaglia di Marengo (1800), in cui Napoleone sconfisse gli austriaci proprio nei pressi di Spinetta Marengo.
Un pasticcere locale ideò questo dolce per celebrare l’evento, scegliendo la farina di mais per richiamare l’alimento povero delle campagne piemontesi, trasformandolo però in un dessert raffinato.
Una versione manoscritta d’epoca (anni ’30) riportava:
“Farina di meliga, zucchero, ova e butiro si mescolino con uva passa e liquore Maraschino; cotta in forma di polenta si presenti in tavola spolverata di zuccaro.”
Polenta del Marengo – Dolce storico di Alessandria

Polenta del Marengo – Dolce storico di Alessandria
Ingredienti
Method
- ⏱️ Tempi
- Preparazione: 20 min
- Cottura: 40 min
- Totale: circa 1 h
- 👩🍳 Preparazione
- Mettere l’uvetta in ammollo nel maraschino per almeno 15 minuti.
- In una ciotola, montare burro e zucchero fino a ottenere una crema chiara.
- Aggiungere le uova una alla volta, mescolando bene.
- Incorporare la farina di mais, la farina 00 setacciata con il lievito, la scorza di limone e un pizzico di sale.
- Unire l’uvetta scolata e leggermente infarinata.
- Versare l’impasto nello stampo imburrato e infarinato.
- Cuocere in forno statico a 180°C per 35–40 minuti, finché dorata.
- Una volta tiepida, spolverare con zucchero a velo.
- 💡 Consigli utili
- Usare farina di mais fioretto (macinatura fine), non quella bramata, per avere una torta più soffice.
- Se piace, aggiungere mandorle tritate o pinoli per arricchire la consistenza.
- La torta si conserva bene per 3–4 giorni sotto campana di vetro o in un contenitore ermetico.
- Servirla in ciotole rustiche di legno o ceramica, per richiamare l’aspetto della polenta tradizionale.
Note
🍷 Abbinamenti consigliati
- Vini dolci piemontesi: Moscato d’Asti, Malvasia di Casorzo
- Liquori: Maraschino (in coerenza con la ricetta), Amaretto
- Ottima anche con caffè espresso
